Un biosensore per diagnosticare il cancro dagli zuccheri cellulari
- DoveUniversità degli Studi di Modena e Reggio Emilia
- Durata24 mesi
- Area di ricercaNon definito
Questo progetto mira a sviluppare un nuovo strumento per la diagnosi precoce del cancro, capace di individuare in modo semplice e veloce specifici zuccheri presenti sulla superficie delle cellule. Queste molecole, chiamate glicani, sono fondamentali per molte funzioni cellulari, ma nei tumori assumono forme anomale che possono rivelare la presenza della malattia già nelle sue fasi iniziali. Non è semplice riconoscerle con i metodi di laboratorio attuali, che risultano costosi, complessi e poco adatti all’uso rapido ospedaliero. Per superare questi limiti verrà sviluppato un biosensore, un dispositivo capace di rilevare e quantificare la presenza di glicani anomali. Il sensore utilizzerà lectine, proteine naturali che riconoscono specifici zuccheri, per individuare in particolare l’antigene Tn, un glicano tipico di molti tumori, tra cui anche una percentuale di tumori alla prostata.
L’obiettivo finale è creare un biosensore portatile e facile da usare, che in futuro potrà analizzare campioni di sangue o plasma in modo rapido, economico e non invasivo, contribuendo così a migliorare la prevenzione e la diagnosi precoce del cancro.
