- DoveIstituto Fondazione Oncologia Molecolare ETS, Milano
- Durata12 mesi
- Area di ricercaNon definito
Nonostante i progressi terapeutici, il trattamento del carcinoma mammario rappresenta tutt’ora una sfida, con un tasso di mortalità ancora importante in caso di malattia avanzata. Questo perché le cellule tumorali hanno una grande capacità di adattamento che permette loro di proliferare. Ad esempio, riescono a riprogrammare il loro metabolismo, ovvero l’insieme dei processi cellulari che ricavano energia dai nutrienti per svolgere tutte le funzioni vitali.
Alcune strategie antitumorali, che si stanno dimostrando efficaci, si concentrano proprio su questa caratteristica. Tra gli approcci mirati alla modulazione del metabolismo cellulare ci sono il digiuno e le diete mima-digiuno che, in modelli sperimentali, sembrano rallentare la progressione tumorale.
La riduzione delle calorie è associata a modificazioni del metabolismo e conseguenti variazioni nella concentrazione di specifici metaboliti potenzialmente responsabili degli effetti osservati sul tumore e sul sistema immunitario. In modelli sperimentali di carcinoma mammario, la somministrazione mirata di determinati metaboliti riduce la crescita tumorale e il progetto mira a chiarire tali meccanismi e a valutare se questi metaboliti possano potenziare l’efficacia delle terapie standard.
