I corticosteroidi nel trapianto di cellule staminali ematopoietiche
- DoveOspedale Pediatrico Bambino Gesù, Roma
- Durata12 mesi
- Area di ricercaNon definito
Obiettivo: studiare l’effetto dei corticosteroidi sul trapianto di cellule staminali ematopoietiche nei tumori pediatrici, per migliorare l’efficacia della terapia. Il trapianto di cellule staminali ematopoietiche (CSE) – i precursori delle cellule del sangue – rappresenta la principale terapia per molti tumori ematologici pediatrici: consiste nell’infusione di staminali da un donatore sano al paziente, per generare nuove cellule immunitarie in sostituzione di quelle malate. Questo processo è una vera e propria “ricostituzione immunitaria”, che è fondamentale per affrontare il tumore e per la protezione da infezioni e recidive. Esistono tuttavia molte complicazioni associate al trapianto: per prevenirle vengono somministrati farmaci antinfiammatori chiamati corticosteroidi, che tuttavia possono compromettere il buon esito della ricostituzione immunitaria.
Obiettivo della ricerca sarà studiare gli effetti dei corticosteroidi sulla ricostituzione immunitaria dopo il trapianto di cellule staminali. Verrà analizzato il sangue di pazienti oncologici pediatrici per verificare la presenza delle cellule immunitarie e identificare eventuali alterazioni indotte dai corticosteroidi. I risultati consentiranno lo sviluppo di strategie per aumentare l’efficacia delle terapie basate su trapianto di cellule staminali ematopoietiche.
Dove si svilupperà la ricerca:
Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, Roma
Glucocorticoidi e ricostituzione immunitaria post-trapianto
- DoveOspedale Pediatrico Bambino Gesù, Roma
- Durata12 mesi
- Area di ricercaNon definito
Il trapianto di cellule staminali ematopoietiche è spesso l’unica terapia possibile per bambini affetti da tumori del sangue, e consiste nel trapianto di cellule del midollo osseo, da cui originano quelle del sangue e del sistema immunitario. È una procedura ad alto rischio, la cui probabilità di successo spesso è ridotta da complicanze come la malattia del trapianto contro l’ospite, con la quale le cellule immunitarie del donatore attaccano i tessuti del paziente ricevente.
Per prevenire questa reazione vengono utilizzati i glucocorticoidi, farmaci antinfiammatori che però, secondo studi recenti, compromettono la ricostituzione e la funzione del sistema immunitario dopo il trapianto. Le ricerche indicano che anche una breve esposizione a questi farmaci modifica il comportamento delle cellule staminali ematopoietiche e di quelle che originano, riducendo la capacità di generare risposte immunitarie efficaci.
Questo progetto analizzerà i cambiamenti genetici indotti dai glucocorticoidi e mantenuti nel tempo, che possono influenzare le funzioni del nuovo sistema immunitario anche dopo la guarigione, per individuare nuovi bersagli terapeutici che favoriscano la ricostituzione immunitaria corretta e migliorare la prognosi dei pazienti post-trapianto.
