Leonardo ha 4 anni e non sa di essere un portatore di speranza. Progressivo, per di più. Perché suo padre, Luigi, ha deciso a ogni suo compleanno (e per il battesimo) di fare una donazione alla Fondazione Umberto Veronesi da investire in prevenzione delle malattie oncologiche. Ecco dove sta la speranza: nell’alimentare i modi e i mezzi perché sempre più persone sfuggano a queste patologie. L’ultimo contributo di Leonardo arriva proprio in questo giugno, mese del suo quarto compleanno. «Non fategli regali – ha diffuso la voce suo padre – ma donate in suo nome nella piattaforma “Insieme” della Fondazione Veronesi».
Con questo appello, amici e conoscenti hanno aggiunto le loro offerte/regalo e fino a ieri i fondi raccolti sono saliti a 8.575 euro, investiti appunto a favore della prevenzione. Ogni anno, a giugno, un contributo in più.
A Luigi, manager di una grossa azienda, la prima idea di impegnarsi nelle donazioni contro il cancro venne con un caso di tumore in famiglia, 15 anni fa, per fortuna risoltosi positivamente. «Fu un momento buio, di paura – dice – Ne uscimmo tutti più forti. Lì per la prima volta pensai: la prevenzione può salvare la vita…».
Perché la scelta della Fondazione? «Ma perché già quando ero bambino il nome di Umberto Veronesi era leggendario! Il suo nome è una certezza. Anche per i miei compleanni ho chiesto di fare donazioni a voi. Però, è fondamentale che per dare uno se lo senta dentro, nel cuore, con una sensibilità vera verso le persone che possono soffrire».


