epatite B
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Un tumore su 8 nel mondo legato a un’infezione
Nel mondo, circa un tumore su otto è legato ad un’infezione. Significa che, dei quasi 20 milioni di nuovi casi di cancro diagnosticati nel 2024, circa 2,3 milioni sono attribuibili a virus, batteri o parassiti capaci di favorire lo sviluppo di una neoplasia. Un numero impressionante, soprattutto perché per molte di queste infezioni esistono già… In aumento i casi di epatiti acute in Italia
In Italia i casi di epatite acuta sono lievemente aumentati. Questo indicano i dati più recenti, che fotografano la situazione fino al 31 dicembre 2024, a cura del Sistema epidemiologico integrato delle epatiti virali acute (SEIEVA), coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS). Ecco il quadro completo. I CASI DI EPATITE A ACUTA IN ITALIA Entrando… Sempre più persone con il “fegato grasso”
In aumento le patologie epatiche. Ormai il fegato grasso è considerato un adattamento agli stili della vita moderna Epatite Delta: meno conosciuta, più aggressiva. Oggi si può curare
L'epatite Delta può manifestarsi solo se è presente l'epatite B. Molto aggressiva rispetto a quest'ultima, oggi è disponibile un nuovo farmaco per affrontarla. In molti non sanno però di essere positivi Carceri: le donne più esposte all’epatite C
Le donne in carcere hanno un rischio di epatite C doppio rispetto agli uomini e 14 volte più alto di chi sta "fuori". Malattie infettive e salute mentale le urgenze. Gli esperti chiedono regole uniformi Giornata Mondiale delle Epatiti: Covid-19 non rallenti i trattamenti
Calo del 90% nei trattamenti dell'epatite C a causa della pandemia. Così l'eradicazione del virus si fa più lontana Quando il tumore è provocato da un’infezione
Più di 2 milioni di casi di tumori ogni anno sono dovuti a infezioni. In cima alla lista quelli dello stomaco, a seguire quelli del collo dell'utero e del fegato Vaccinazioni: per i neonati pretermine il «calendario» non cambia
A eccezione di alcuni casi, i prematuri dovrebbero vaccinarsi rispettando le stesse scadenze dei nati a termine. Ma i ritardi continuano a essere comuni