leucemia mieloide acuta
20 elementi
Così la fisioterapia aiuta i pazienti in cura per una leucemia
L’utilità della fisioterapia per i pazienti oncologici è ormai ben documentata e sempre maggiore attenzione viene data anche all’ambito particolare delle malattie ematoncologiche. In particolare, la leucemia mieloide acuta (LMA) è una patologia complessa che richiede un trattamento intensivo, spesso accompagnato da significativi effetti collaterali che impattano sulla qualità di vita del paziente. E proprio… Dal 1° febbraio 2025 è attivo il numero solidale 45518
Con una chiamata da rete fissa al 45518 o con un SMS da telefono cellulare è possibile aiutare Fondazione Veronesi a garantire ai bambini e ai ragazzi malati di tumore le migliori terapie e avere l’opportunità di diventare grandi e di poter realizzare i propri sogni. Leucemia mieloide acuta: ecco come prevedere le recidive
Dopo il trapianto di midollo quasi la metà dei pazienti va incontro a recidiva. A causarle una particolare popolazione di cellule staminali presenti già alla diagnosi. Identificarle permetterà di eseguire trattamenti mirati Leucemia mieloide acuta: cosa fare in caso di diagnosi?
Cosa fare dopo una diagnosi di leucemia mieloide acuta? A quali sintomi prestare attenzione? Cosa mangiare? Ecco le raccomandazioni dell’esperto Leucemia mieloide acuta: spegnere PRC2 per evitare le recidive
Identificato il fattore chiave che nasconde le cellule tumorali al sistema immunitario. Agendo farmacologicamente su di esso si potrà ridurre il rischio di recidiva dopo il trapianto di midollo da donatore «Immagina le stelle e sogna ciò che vuoi». La storia di Viviana
Viviana ha 13 anni e, insieme alla sua mamma, racconta l'esperienza dei lunghi mesi in ospedale per curare una leucemia. «La ricerca aiuta a restituire i sorrisi a chi sta male» Tumori nei bambini: tutti i successi della ricerca in oncologia pediatrica
La cura dei tumori pediatrici è sempre più all'avanguardia. Dalla chemioterapia alle Car-T oggi si può guarire nell'80 per cento dei casi La ricerca per evitare i tumori secondari dovuti alla chemioterapia
I chemioterapici, in rari casi, sono correlati all’insorgenza di neoplasie secondarie. Giulia Falconi punta a individuare i pazienti a rischio per indirizzarli verso terapie mirate