La notizia era in parte già nota, non a caso la frutta secca, noci comprese, è entrata a far parte degli alimenti consigliati anche dalla piramide alimentare internazionale, ma un nuovo studio condotto in collaborazione dall’Hospital Clinic di Barcellona (Spagna) e dalla Loma Linda University in California (Stati Uniti), disponibile su The FASEB Journal, attribuirebbe a questo frutto ulteriori meriti.
Ovvero la capacità di ridurre il colesterolo, specie nella popolazione anziana, a vantaggio di un miglior benessere intestinale e controllo delle malattie cardiovascolari, senza intaccare il peso corporeo.






