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Alimentazione

Le regole per mangiare bene in estate

pubblicato il 02-08-2016
aggiornato il 21-06-2017

I consigli per rimanere in forma durante le vacanze. Colazione abbondante, pranzo frugale e non si esageri a cena. Nessun problema per caffè e gelato, meglio evitare l’alcol

Le regole per mangiare bene in estate

Temperature sensibilmente più alte. Ritmi delle giornate che si discostano da quelli della routine del resto dell’anno. Occasioni conviviali che aumentano. Le giornate estive, soprattutto quelle trascorse in vacanza, sono scandite da abitudini che non appartengono alla vita del resto dell’anno. Quando ci sono di mezzo la spiaggia, il mare e il sole, il rischio di mangiare poco (o male) durante la giornata è in agguato. Pasti poco bilanciati si alternano a grandi abbuffate: da qui il rischio di tornare a casa con qualche chilo di troppo.


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IN FORMA D’ESTATE

Dimagrire durante l’estate pare essere per molti più difficile, a prescindere dalla buona volontà. Il che non vuol dire, però, che lasciarsi andare sia una strada senza alternative. L’obiettivo a cui puntare è rilassarsi, senza per questo vanificare le buone condotte gastronomiche di un anno intero. Divieti categorici non ce ne sono. A tavola, anche d’estate, vige il buon senso. Soprattutto per chi è in sovrappeso, la stagione estiva dovrebbe essere un buon momento per iniziare un percorso verso scelte salutari.

I CONSIGLI DEGLI SPECIALISTI:

  • Non saltare i pasti: «Lo schema composto dai tre pasti principali ed eventualmente da due spuntini vale anche per l’estate», ricorda Elena Dogliotti, biologa nutrizionista e ricercatrice della Fondazione Umberto Veronesi.
     
  • La colazione: «La brioche al bar non è proprio la scelta migliore», prosegue Dogliotti. «Se si ama fare colazione fuori, al cappuccino può essere abbinata una porzione di frutta». Cosa mettere allora a tavola nelle prime ore della giornata? Un vasetto di yogurt al naturale, la frutta fresca tagliata al suo interno, un pugno di cereali e (per gli adulti) un caffè rappresentano lo schema ideale. Sbaglia chi considera la bevanda, riabilitata anche in materia di prevenzione oncologica, proibita in estate: nessun problema fino alle 4-5 tazzine al giorno
     
  • I bambini: è meglio seguire le buone abitudini, fin da piccoli. «Bambini e ragazzi devono continuare a fare la colazione mattutina alzandosi non troppo tardi», consiglia Giuseppe Morino, responsabile dell’unità operativa di dietologia clinica dell'ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma
     
  • Il pranzo: «A una colazione abbondante, può seguire un pasto più leggero: rappresentato da un’insalata mista, da un primo freddo condito con verdure o da una coppa di frutta con una porzione di gelato artigianale allo yogurt o fiordilatte» spiega Elena Dogliotti
     
  • La cena: «A cena meglio prediligere un secondo e limitare l’apporto di carboidrati. Ma - prosegue Dogliotti - se si vuole mangiare una pizza, nessun problema: purché ciò non accada ogni giorno e scegliendone una non troppo «ricca», per limitare l’apporto di sodio e di grassi saturi. Guai anche a pensare che, avendo mangiato poco in spiaggia, ogni sera si possa consumare il quantitativo di cibo che corrisponderebbe al pranzo e alla cena»
     
  • Gli spuntini: tra un pasto principale e un altro lo spuntino ideale rimane sempre la frutta fresca 
  • I gelati: «Meglio preferire quello artigianale - conclude Dogliotti -. Per il gelato come sostituto del pranzo l’abbinamento ideale è costituito da un gusto alla frutta e uno di una crema base, in modo da non incorrere in repentini picchi glicemici. Un gelato al giorno? Ci può anche stare, ma dipende ovviamente dalla porzione, dalla scelta del gusto e da cosa si mangia nell'arco della giornata». Nessun problema particolare per i bambini, per cui il gelato artigianale alla frutta può essere una buona alternativa alla merenda
     
  • Il movimento: soprattutto occorre non diventare totalmente sedentari per una settimana (o più). Più tempo si dedicherà all’attività sportiva, minore impatto avranno eventuali «sgarri» sul nostro fisico

FRUTTA: MEGLIO MANGIARLA CON LA BUCCIA O SENZA? 

 


BUONE REGOLE PER LE VACANZE

Su questo sito è stato ribadito a più riprese come, per garantire la prevenzione, serva un’informazione completa in tema di alcol. Il consumo di queste bevande, mai consigliabile a scopo di salute, è da disincentivare maggiormente nei mesi estivi, poiché accentua lo stato di disidratazione che è già più frequente, vista la stagione. La birra ghiacciata può essere una irresistibile tentazione ma durante il giorno si rischia di eccedere con le quantità e di incorrere in congestioni, Se si vuole bere una birra quindi, è il consiglio degli esperti, meglio farlo di sera, quando le temperature sono un po’ più basse, e rispettare le quantità di consumo responsabile. Durante la giornata meglio dare spazio ad acqua - almeno dieci bicchieri al giorno, anche più se si fa sport - o infusi freddi. No, infine, alle bevande zuccherate. Una bibita dissetante e che appaga il palato può essere una semplice acqua frizzante con succo di limone.



Fabio Di Todaro
Fabio Di Todaro

Giornalista professionista, lavora come redattore per la Fondazione Umberto Veronesi dal 2013. Laureato all’Università Statale di Milano in scienze biologiche, con indirizzo biologia della nutrizione, è in possesso di un master in giornalismo a stampa, radiotelevisivo e multimediale (Università Cattolica). Messe alle spalle alcune esperienze radiotelevisive, attualmente collabora anche con diverse testate nazionali.


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