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Sole a piccole dosi se hai l’acne

pubblicato il 18-08-2014
aggiornato il 03-02-2017

Le dieci regole d’oro ‘estive’ per evitare l’acutizzarsi delle manifestazioni acneiche in vacanza

Sole a piccole dosi se hai l’acne

Che il sole faccia bene all’acne, è il primo mito da sfatare, seguito dalla necessità di sospendere terapie farmacologiche o di non applicare filtri protettivi sul viso. Lo confermano i dermatologi , che stilano un decalogo per non mettere, in estate, KO la pelle già provata (anche senza l’aggravante di sebo in eccesso) da fattori ambientali – alte temperature, umidità e sudore - poco favorevoli.

 

ACNE E SOLE

Sole a piccole dosi e in orari particolari: sono le regole basiche, soprattutto in caso di acne, per esporsi al sole. «I raggi del mattino e del tardo pomeriggio - asserisce Stefano Veraldi, direttore della scuola di specializzazione in dermatologia e venerologia dell’Università di Milano - possono in parte contribuire a diminuire l'infiammazione della pelle acneica, ma non sono né il toccasana né la cura». La sensazione che la pelle si asciughi con il sole, appaia meno unta, o che i brufoli si secchino è solo apparente. «L’effetto di miglioramento generale lo si deve al colore bruno dell’abbronzatura che maschera le imperfezioni, dando un effetto estetico migliore. In realtà il sole aumenta l’ispessimento dello strato superficiale della pelle causando la produzione di comedoni e punti neri e una conseguente ripresa dell’acne». Dunque, il primo consiglio, anche d’estate, è quello di non sospendere (o dimenticare) la ‘vera’ terapia: «In caso di farmaci fotosensibili – continua lo specialista - dovranno essere applicare alla sera, risciacquando accuratamente il volto prima dell’esposizione». Ma sotto l’ombrellone, per non infiammare l’acne, ci sono altre buone regole da seguire.

  1. Modificare dosaggi o applicazione della terapia, sotto consiglio medico, per la stagionalità.
  2. Proteggere la pelle, in qualsiasi luogo di villeggiatura, con schermi solari adatti al problema e al fototipo e esponendosi nelle ore meno calde.
  3. Evitare i raggi del sole in caso di antibiotici a base di tetracicline.
  4. Non schiacciare i brufoli per non favorire lo sviluppo di altre possibili infezioni batteriche e/o di cicatrici.
  5. Limitare il consumo di latte che potrebbe aumentare le manifestazioni dell’acne.
  6. Detergere accuratamente la pelle con prodotti non aggressivi e specifici.
  7. Usare un’adeguata protezione solare e un idratante specifico per la pelle acneica.
  8. In caso di pelle sempre lucida, grassa e con i brufoli, consultare un dermatologo per evitare che il problema iniziale diventi vera e propria acne.
  9. Non precluderti, anche in caso di acutizzazione delle manifestazioni, le uscite con gli amici.

Il punto dieci, è una piccola trasgressione al decalogo, dedicato soprattutto alle ragazze:

  1. Per mascherare un fastidioso brufolo (ma solo per le emergenze) usare uno stick correttivo e make up non occludenti e non comedogenici, detergendo la cute molto bene al rientro dalla serata.

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