Sostieni Fondazione Veronesi, dona ora

Insieme per il nostro futuro. Sostieni la ricerca e la cura!

Dona ora
Fumo

Il fumo invecchia la pelle

pubblicato il 24-11-2013

Un motivo in più per smettere di fumare: le sigarette fanno sembrare più vecchi. La prova in uno studio che ha evidenziato le differenze nella cute del viso riscontrate in fratelli gemelli in cui soltanto uno era fumatore

Il fumo invecchia la pelle

Il fumo nuoce gravemente alla salute. Ma non soltanto: oggi si sa che fumare accelera l’invecchiamento, almeno della cute del viso. È la novità emersa da uno studio pubblicato su Plastic and Reconstructive Surgery. Per quale motivo, dunque, non dire addio alle vecchie e dannose “bionde”?

LA RICERCA - Molti, incapaci di abbandonare le sigarette pur consapevoli dei rischi che comportano per la salute, proseguono lungo la vecchia strada. Ma questa nuova scoperta, per quanto l’estetica abbia effetti meno dannosi sulla salute, può essere il grimaldello giusto con cui convincere a smettere di fumare l’oltre 30% della popolazione mondiale. I ricercatori hanno osservato 79 coppie di gemelli, 57 delle quali composte da sole donne. In ogni coppia c’era un solo fumatore, mentre il fratello non aveva mai avuto dimestichezza con le sigarette o comunque non le usava da diversi anni. Si è così notato come anche cinque anni di differenza nel consumo di sigarette abbiano favorito un minor invecchiamento cutaneo, in particolare nelle zone delle palpebre, delle guance e della bocca (clicca qui per vedere le immagini). «Il fumo riduce l'apporto cutaneo di ossigeno e la circolazione sanguigna e favorisce un aspetto più invecchiato della cute», spiega Bahman Guyuron, chirurgo plastico a Cleveland e prima firma dello studio.

INVECCHIAMENTO PRECOCE - Gli effetti deleteri del fumo sono da tempo riconosciuti. Delle “rughe del fumatore” si parlava già in un articolo apparso sulle riviste scientifiche nel 1971. Studi successivi hanno esaminato gli effetti del fumo sull’invecchiamento del viso: con un aumento dei segni cutanei in rapporto al numero di pacchetti di sigarette fumati ogni anno. I cambiamenti facciali attribuibili alle sigarette sono stati notati anche dopo un intervento di lifting. A livello molecolare la ricerca ha dimostrato che il fumo è una fonte di radicali liberi che possono danneggiare i meccanismi di riparazione della cute e alterare il turnover della matrice extracellulare. L’ultima pubblicazione non lascia spazio ai dubbi: il fumo favorisce l’invecchiamento cutaneo del viso. Differenze, nelle coppie di gemelli, sono state notate anche nel sorriso. È importante sottolineare come evidenti diversità siano emerse anche tra fratelli che per anni avevano fumato, con uno dei due che aveva però smesso da almeno cinque anni. Come dire: meglio tardi che mai. C’è sempre tempo per abbandonare l’ultima sigaretta. Anche per il viso.

Fabio Di Todaro
@fabioditodaro


Articoli correlati


Commenti (0)


In evidenza