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Neuroscienze

Cefalea e cervicale: il dolore si batte anche stando seduti in ufficio

pubblicato il 08-02-2012

Uno studio sugli impiegati del Comune di Torino dimostra che semplici esercizi posturali eseguiti alla scrivania possono ridurre di un terzo mal di testa, dolore a collo e spalle e uso di analgesici

Cefalea e cervicale: il dolore si batte anche stando seduti in ufficio

Uno studio sugli impiegati del Comune di Torino dimostra che semplici esercizi posturali eseguiti alla scrivania possono ridurre di un terzo mal di testa, dolore a collo e spalle e uso di analgesici

Ore e ore seduti alla scrivania, tutti i giorni di fronte a un monitor o a uno sportello: per quanti impiegati tutto questo si traduce in mal di testa e dolori cervicali? Ora uno studio dell’università di Torino, appena pubblicato sulla rivista PloS ONE mostra come proprio in ufficio si possa mettere in atto una strategia in grado di ridurre di un terzo i sintomi dolorosi e l’uso di medicinali.

IL PROGETTO - Il progetto ha coinvolto poco meno di 2.000 dipendenti del Comune di Torino. Per 7 mesi una metà di loro ha partecipato a un programma educativo e di esercizi messo a punto dai ricercatori della sezione Cefalea e Dolore Facciale del dipartimento di Fisiopatologia Clinica e del CPO Piemonte dell'Azienda Ospedaliero Universitaria San Giovanni Battista - Molinette di Torino. L’altra metà degli impiegati invece ha continuato con la vita di sempre. Tutti hanno tenuto un diario quotidiano e alla fine sono stati confrontate le condizioni dei due gruppi.

I RISULTATI – All’inizio dello studio i “travet” del capoluogo piemontese lamentavano una media di 7 giorni di mal di testa al mese e 11 giorni di dolore a collo e spalle, malesseri per cui assumevano analgesici 3 giorni al mese. Dopo i 7 mesi di esercizi a casa e sul posto di lavoro, i partecipanti al programma ha riportato una diminuzione del 34% della frequenza di cefalea, contro l’11% nel gruppo di controllo; una diminuzione del 29% del dolore a collo e spalle contro il 7% e un calo del 29% nell’uso di farmaci analgesici rispetto a una riduzione del 13% nel gruppo di controllo.

ESERCIZI POSTURALI ANCHE ALLA SCRIVANIA - Ma qual è stata la ricetta anti-dolore proposta agli impiegati? Lo ha spiegato Franco Mongini, responsabile della ricerca: «Si è trattato di eseguire una serie di esercizi posturali ogni due o tre ore sul luogo di lavoro, posizionando inoltre delle piccole etichette rosse bene in vista per ricordare di evitare una contrazione eccessiva dei muscoli della testa del collo. A casa, poi, è stato chiesto loro di eseguire per uno o due periodi di 10-15 minuti un esercizio di rilassamento applicando nel contempo degli impacchi caldi su guance, collo e spalle». Il tutto è stato ben spiegato con filmati e esercitazioni. «Interventi relativamente semplici sul luogo di lavoro possono ridurre il dolore in molte persone – conclude Mongini -. A questo proposito abbiamo recentemente lanciato sul Web un social network (www.nomalditesta.it o www.nocervicale.it) concepito specificatamente per ridurre e, per quanto possibile, prevenire questi disturbi così diffusi».  

GLI ESERCIZI - Ecco alcune delle posizioni suggerite agli impiegati coinvolti nello studio, tutte da ripetere 8-10 volte ogni 2 o 3 ore. Primo: a piedi uniti contro una parete, schiena e spalle ben aderenti al muro, rilasciare le spalle e poi accostarle di nuovo alla parete. Secondo: sempre in piedi aderenti al muro con schiena e spalle, inclinare il capo in avanti e riportarlo in posizione eretta. Terzo: con le mani dietro la nuca e la testa in posizione eretta, spingere il capo contro le mani facendo resistenza per alcuni secondi.

Donatella Barus


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