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Oncologia

Le scottature solari aumentano il rischio di tumore della pelle?

pubblicato il 07-08-2017

Chi è stato più esposto alle scottature solari ha più probabilità di ammalarsi? E si può rimediare con una crema? Le risposte del nuovo Manuale sui Tumori della pelle

Le scottature solari aumentano il rischio di tumore della pelle?

Mi scotto spesso quando vado al mare. Significa che mi ammalerò di cancro della pelle?

Non è detto. Tuttavia ogni scottatura indica un’eccessiva esposizione al sole e quindi la possibilità che il DNA delle cellule della pelle abbia subito un danno, che nel tempo può dare vita a tumori. Per questa ragione, quanto più frequenti sono le scottature, tanto più alto è il rischio di sviluppare nel corso della propria vita un tumore cutaneo. Anche se si ha una pelle che non tende a scottarsi, però, è bene tenere presente che non si è immuni dai tumori della pelle. Inoltre, in alcuni casi i tumori cutanei possono svilupparsi anche in zone non esposte al sole (come la pianta del piede o lo spazio tra le dita) perché il sole è il principale fattore di rischio ma non l’unico.

Dopo una scottatura, la crema doposole può riparare ai danni al DNA?

Purtroppo no: le creme doposole hanno la funzione di idratare la pelle dopo l’esposizione al sole. In molti casi contengono anche sostanze lenitive che alleviano la sensazione di bruciore e l’arrossamento dovuto alla scottatura. Tuttavia non possono avere alcun effetto benefico su eventuali danni al DNA prodotti dai raggi UV. 

Per saperne di più, iscriviti al sito e scarica gratuitamente il Manuale TUMORI DELLA PELLE della Fondazione Umberto Veronesi


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