Oncologia

Tumore del polmone: sei raccomandazioni per l'Europa

pubblicato il 01-08-2019

Il 1 agosto è il World Lung Cancer Day. Dalla principale società scientifica un appello all'UE per alleviare il peso dei tumori del polmone, prima causa di morte per cancro

Tumore del polmone: sei raccomandazioni per l'Europa

Cento anni fa era una malattia rara, oggi il tumore del polmone è la prima causa di morte per cancro nel mondo. Cosa è successo? Molti e grandi cambiamenti, ma il più importante per comprendere questo trend è che il numero globale di sigarette fumate è passato da circa 50 miliardi all’inizio del ‘900 a oltre 6.000 miliardi nel 2000. Centoventi volte tanto.

Attivare i linfociti per combattere il tumore del polmone

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20-05-2019
Il fumo di tabacco, infatti, resta la causa prevalente dei tumori del polmone. Il 1 agosto associazioni di pazienti e di studiosi in molti paesi del mondo segnano sul calendario una giornata dedicata alla malattia, il World lung cancer day. Nell'occasione, la più importante società scientifica europea che si occupa di malattie respiratorie lancia sei raccomandazioni per contenere il disastro e alleviare la sofferenza di centinaia di migliaia di donne e uomini. 

SEI RACCOMANDAZIONI PER L'EUROPA

La European Respiratory Society ha avanzato una serie di raccomandazioni rivolte all'Unione Europea per ridurre il peso della malattia sui cittadini europei:

I TUMORI DEL POLMONE IN ITALIA E NEL MONDO

In Italia secondo i dati dei Registri Tumori prosegue la tendenza a un calo dei tumori del polmone negli uomini (con la sola eccezione della Calabria, dove il dato è stabile), mentre quasi tutte le regioni (tranne Calabria e Basilicata) mostrano un trend in aumento dei carcinomi polmonari nelle donne, che riflette il cambiamento nelle abitudini al fumo di venti o trent’anni fa. Nel 2018 si stimano poco meno di 28.000 nuove diagnosi fra gli uomini (il 14% del totale) e 13.600 fra le donne (8% del totale). Quello polmonare è il tumore con il più alto dato di mortalità, con circa 35.000 decessi nel 2015, (24.300 uomini e 9.500 donne). Nel mondo il tumore del polmone è primo per diffusione (nel 2018 ci sono stati oltre due milioni di nuovi casi) ed è la prima causa di morte per malattia oncologica (1,7 milioni di vittime, soprattutto nei paesi più poveri). Un caso su 4 si verifica in persone con meno di 60 anni.

LE CAUSE: IL TABACCO È LA PRIMA ED È EVITABILE

Insieme alla nutrizione, la respirazione è forse l’azione umana che più di ogni altra ci pone costantemente a contatto con il mondo esterno e con i suoi fattori di rischio. Fra le cause del tumore del polmone c’è l’esposizione a una serie di sostanze inquinanti presenti nell'aria naturalmente o in seguito alle attività umane. Amianto, radon, metalli pesanti, idrocarburi policiclici aromatici, fra gli altri, ma anche l’inquinamento indoor prodotto dalla combustione di carbone e di legno, in varie parti del mondo utilizzati per cucinare e scaldare la casa. C’è ancora molto da capire su come l’inquinamento e i cambiamenti ambientali influiscono sul rischio di molte malattie respiratorie, tumori compresi. Il dato di fatto per ora resta che il 90 per cento dei tumori del polmone che colpiscono gli uomini e l’80 per cento di quelli che colpiscono le donne non ci sarebbero senza l’esposizione al fumo di tabacco, attivo o passivo che sia. 

Donatella Barus
Donatella Barus

Giornalista professionista, dirige dal 2014 il sito della Fondazione Umberto Veronesi. E’ laureata in Scienze della Comunicazione, ha un Master in comunicazione. Dal 2003 al 2010 ha lavorato alla realizzazione e redazione di Sportello cancro (Corriere della Sera e Fondazione Veronesi). Ha scritto insieme a Roberto Boffi il manuale “Spegnila!” (Rizzoli), dedicato a chi vuole smettere di fumare.


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