Cento anni fa era una malattia rara, oggi il tumore del polmone è la prima causa di morte per cancro nel mondo. Cosa è successo? Molti e grandi cambiamenti, ma il più importante per comprendere questo trend è che il numero globale di sigarette fumate è passato da circa 50 miliardi all’inizio del ‘900 a oltre 6.000 miliardi nel 2000. Centoventi volte tanto.
Il fumo di tabacco, infatti, resta la causa prevalente dei tumori del polmone. Il 1 agosto associazioni di pazienti e di studiosi in molti paesi del mondo segnano sul calendario una giornata dedicata alla malattia, il World lung cancer day. Nell'occasione, la più importante società scientifica europea che si occupa di malattie respiratorie lancia sei raccomandazioni per contenere il disastro e alleviare la sofferenza di centinaia di migliaia di donne e uomini.
SEI RACCOMANDAZIONI PER L'EUROPA
La European Respiratory Society ha avanzato una serie di raccomandazioni rivolte all'Unione Europea per ridurre il peso della malattia sui cittadini europei:
- aumentare i fondi per la ricerca
- permettere ai cittadini europei di respirare aria pulita
- incoraggiare gli Stati membri a adottare e implementare misure antifumo
- sviluppare linee guida europee sullo screening per il tumore del polmone
- proteggere i lavoratori dall'esposizione occupazionale a fattori di rischio
- supportare gli Stati membri nella gestione dei sistemi sanitari







