Il livello del colesterolo Ldl nel sangue è uno dei primi indicatori da tenere sotto controllo nelle persone colpite da un ictus cerebrale. Oggi che quasi l'80 per cento di loro supera l'evento acuto, l'attenzione alla prevenzione secondaria è sempre più rilevante. L'obbiettivo è quello di dare ai pazienti gli strumenti per evitare una ricaduta, che può manifestarsi con un nuovo ictus, con un infarto o con un'angina. Ma fino a quale valore andrebbe abbassato il colesterolo «cattivo» per non correre troppi rischi?
Colesterolo Ldl: dopo un ictus cerebrale meglio «fermarsi» a 70
Diminuire i livelli di colesterolo «cattivo» contribuisce a evitare un secondo evento cardio o cerebrovascolare. Il limite da raggiungere è quello di 70 milligrammi per decilitro
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