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Pediatria

L'importanza di donare il latte umano anche in tempi di pandemia

Il 2020 ha visto calare le donazioni di latte umano. Un gesto di solidarietà che aiuta i bambini meno fortunati e permette alle mamme di mantenersi in salute

Gli esperti lo hanno ribadito a più riprese. Ma con risultati poco soddisfacenti. La pandemia da Coronavirus ha fatto crollare le donazioni di latte umano, effettuate dalle donne diventate mamme da poche settimane con l’intento di fornire un’opportunità a tutti quei neonati (compresi i prematuri) che non possono essere allattati al seno. Diverse le banche ospedaliere che hanno registrato un calo nell’affluenza femminile. E, di conseguenza, nelle quantità di latte ricevuto, da mettere a disposizione dei bambini che non possono essere nutriti al seno dalle proprie mamme. «Ma donare il latte materno è sicuro - afferma Fabio Mosca, presidente della Società Italiana di Neonatologia -. All’interno delle banche del latte sono state attivate tutte le procedure di controllo sia sulle donatrici sia sul latte. Invitiamo pertanto le mamme italiane a mostrare la loro generosità, donando il proprio latte per quei neonati che ne hanno più bisogno: a partire dai nati pretermine».

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E ALLATTAMENTO SONO POSSIBILI
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