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29-03-2017

Come effettuare l'autopalpazione del testicolo?

Il video rientra nella campagna di comunicazione #Tocchiamoci. Obiettivo: spiegare agli uomini come effettuare l'autopalpazione, fondamentale per intercettare in tempo utile (diagnosi precoce) l'eventuale presenza di un tumore del testicolo

L’autopalpazione testicolare è una procedura veloce composta da pochi semplici gesti. Il momento ideale per eseguirla è dopo una doccia o un bagno caldo perché la pelle è rilassata ed è più facile sentire se c’è qualcosa di diverso dal solito. Inoltre sarebbe meglio mettersi di fronte a uno specchio per cogliere anche con l’occhio la presenza di tumefazioni sospette. Esaminate prima un testicolo poi l’altro con delicatezza e usando entrambe le mani tenete indice e medio dietro il testicolo e i pollici appoggiati sul davanti. Ora fate scorrere con piccoli delicati movimenti circolari esplorando tutta la superficie del testicolo. non si deve avvertire dolore e il testicolo deve risultare liscio e compatto. Nel caso di rigonfiamenti duri, perdita di volume, sensazione di pesantezza nello scroto o comunque se si hanno sospetti è bene rivolgersi subito a un medico. È opportuno eseguire questa procedura una volta al mese possibilmente segnando la data dell’ultimo autoesame sul calendario così da non dimenticarsene.