Con l’arrivo dell’estate e l’aumento del tempo trascorso all’aria aperta, torna al centro dell’attenzione il tema della corretta esposizione ai raggi solari. In occasione della stagione estiva, Fondazione Veronesi lancia la nuova campagna di sensibilizzazione “La zona pericolosa” – patrocinata dal Comune di Genova e di Genova Liguria Film Commission -, dedicata ai rischi legati ai raggi ultravioletti, spesso sottovalutati perché invisibili ma responsabili di effetti concreti sulla salute della pelle. Attraverso una candid camera realizzata nel cuore del capoluogo ligure, la campagna porta alla luce abitudini quotidiane e comportamenti inconsapevoli, invitando il pubblico a riflettere sull’importanza della prevenzione e della protezione solare ogni giorno dell’anno.
“Ogni giorno conviviamo con i raggi ultravioletti senza quasi accorgercene. Sono invisibili, silenziosi e proprio per questo spesso sottovalutati, anche se i loro effetti sulla pelle possono essere molto concreti. Con questa campagna abbiamo voluto accendere i riflettori su un rischio nascosto nella quotidianità - attraverso un linguaggio diretto e autentico come quello della candid camera - e promuovere una maggiore consapevolezza sull’importanza della protezione solare e quindi della prevenzione” - dichiara Monica Ramaioli, Direttore di Fondazione Umberto Veronesi ETS.
L’esposizione al sole apporta benefici all’organismo, ma comporta anche rischi per la salute della pelle. Infatti, una moderata e corretta esposizione ai raggi solari favorisce la produzione di vitamina D, importante per ossa, sistema immunitario e benessere generale. Al contrario, un’esposizione eccessiva ai raggi UV senza adeguata protezione aumenta il rischio di danni cutanei e tumori della pelle, compresi i melanomi. Sono 13.000 le nuove diagnosi di melanoma ogni anno in Italia; 64.000 quelle di diagnosi di basaliomi e 17.500 i carcinomi spinocellulari (Fonte: I tumori in Italia 2025). Dati che confermano come i tumori della pelle rappresentino ancora oggi un importante tema di salute pubblica e che sottolineano l’importanza di continuare a investire in campagne d’informazione, educazione e quindi prevenzione. E’ dimostrato infatti che una parte significativa di questi tumori è associata ad un’esposizione scorretta e prolungata ai raggi ultravioletti: per questo, aumentare la consapevolezza sui comportamenti a rischio e promuovere una corretta protezione solare è essenziale per contribuire concretamente alla riduzione dell’incidenza di queste malattie oncologiche.
Un'indagine condotta da AstraRicerche per Fondazione Veronesi mostra come, accanto ad una buona conoscenza generale dei rischi legati all'esposizione solare, persistano ancora convinzioni errate e comportamenti che possono compromettere la prevenzione. Il 41,7% degli italiani continua a credere che le lampade abbronzanti possano "preparare" la pelle al sole naturale o non sa valutare correttamente questa affermazione, mentre quasi una persona su tre ritiene che nelle giornate nuvolose la protezione solare non sia necessaria. Inoltre, il sole continua a essere percepito soprattutto come un tema "da vacanza": solo il 29,2% associa la protezione solare anche alla vita quotidiana, in città, quando si fa sport o si lavora all’aperto. Solo il 44% usa sempre la protezione solare quando si espone al sole (il 55% delle donne e il 33% degli uomini), e il 26% evita di stare al sole nelle ore centrali della giornata. Dati che evidenziano la necessità di rafforzare l'informazione e promuovere una maggiore consapevolezza sui rischi dell'esposizione ai raggi UV durante tutto l'anno.
Nic Bello, Iena, regista e direttore artistico della campagna, sottolinea l'approccio innovativo adottato in questo progetto: “Il linguaggio che abbiamo adottato, quello della candid camera, è pensato per mettere al centro le persone comuni, facendole vivere in prima persona il tema centrale del film. Mi sono messo nei panni di un finto volontario della Protezione Civile per giocare, con tono ironico, sul tema della protezione dai raggi UV, un argomento delicato e fondamentale. Credo che l’ironia sia uno strumento potentissimo per catturare l’attenzione del pubblico e lasciare un segno, perché la prevenzione, per essere davvero efficace, ha bisogno di essere ricordata”.
Qui è possibile guardare il video della campagna e trovare alcuni consigli per una corretta esposizione al sole:
Un sentito ringraziamento alla Protezione Civile, alla Polizia Locale di Genova e all’Unione Sportiva Ciappeletta.
Credits
Agenzia: Nic Bello
Casa di produzione: Bloom Media House srl
Ideatore del soggetto, attore e regista: Nic Bello
Produttore esecutivo: Savio Spinelli
Post-Produzione: Velvet Cut srl
Editor: Gabriele Gucciardi

