Si sono conclusi i laboratori dell’anno scolastico 2025-2026 di Foodland. Viaggio tra alimentazione, movimento e sostenibilità, il progetto educativo di Fondazione Veronesi che, grazie al sostegno di ALDI, ha coinvolto 1.264 studenti di 17 scuole tra Friuli Venezia Giulia, Toscana, Emilia-Romagna e Marche.
Un viaggio fatto di giochi, sfide, scoperte e lavoro di squadra, che ha accompagnato bambine e bambini alla scoperta del legame tra alimentazione, salute, movimento e rispetto dell’ambiente.
Nel corso dei laboratori gli studenti hanno esplorato l’arcipelago digitale di Foodland insieme ai divulgatori scientifici di Fondazione Veronesi, mettendosi alla prova nella composizione di pasti equilibrati, imparando a riconoscere il ruolo dei nutrienti, a leggere con maggiore consapevolezza le informazioni sugli alimenti e a riflettere sulle conseguenze che le scelte quotidiane possono avere sul proprio benessere e su quello del pianeta.
Attraverso attività interattive e momenti di confronto, ragazze e ragazzi hanno scoperto che la salute si costruisce anche a tavola: scegliendo alimenti vari e bilanciati, evitando gli sprechi, privilegiando comportamenti sostenibili e affiancando una corretta alimentazione al movimento. Piccole abitudini quotidiane che, sommate, possono fare una grande differenza.
L’esperienza è stata accolta con entusiasmo da studenti e docenti. Dai questionari di valutazione emerge come i messaggi più significativi riguardino proprio l’importanza di mangiare in modo equilibrato, praticare attività fisica e compiere scelte consapevoli rispetto al cibo. Molti insegnanti hanno inoltre sottolineato il coinvolgimento generato dalle attività ludiche e la capacità del progetto di affrontare temi complessi con un linguaggio accessibile e vicino ai più giovani.
Foodland rappresenta un nuovo capitolo della collaborazione tra ALDI e Fondazione Veronesi, una partnership che negli anni ha permesso di portare nelle scuole percorsi dedicati alla prevenzione e ai corretti stili di vita. Dal 2022 a oggi migliaia di studenti hanno preso parte alle iniziative realizzate insieme, con l’obiettivo comune di promuovere una maggiore consapevolezza sui temi della salute fin dall’età scolare.
Perché educare a una sana alimentazione non significa soltanto parlare di cibo, ma offrire alle nuove generazioni gli strumenti per prendersi cura di sé, degli altri e dell’ambiente che le circonda.

