neuroblastoma
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Tumori pediatrici: al via un nuovo studio sul neuroblastoma
Il nuovo progetto finanziato da Fondazione Veronesi è incentrato su uno studio clinico multicentrico europeo coordinato dall’Ospedale Bambino Gesù̀ di Roma e dedicato ai bambini con neuroblastoma ad alto rischio e malattia recidivata o refrattaria ai trattamenti convenzionali. L’obiettivo è valutare l’efficacia di una nuova terapia basata sull’utilizzo di cellule CAR-T, ingegnerizzate per riconoscere e… Careisgold a fianco di Fondazione Veronesi
Il contributo di Careisgold sosterrà il lavoro della ricercatrice Cristina Banella impegnata nell'individuazione di nuove terapie per il neuroblastoma Neuroblastoma: Car-T per affrontare le forme più difficili
Nelle forme che non rispondono alle terapie standard, GD2 CAR-T si è dimostrata efficace nel controllare ed eliminare le cellule cancerose. Una prima assoluta a livello mondiale frutto della ricerca dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù Tumori pediatrici: tutti i successi dal 1900 ad oggi
Dalla prima chemioterapia datata 1947 alle più moderne cure su misura con le Car-T approvate nel 2017. La storia di cento anni di successi nella cura dei tumori pediatrici in 10 date da ricordare L’impegno di Giulia per innovare la cura del neuroblastoma
Giulia Cazzanelli lavora al CIBIO di Trento per svelare a fondo i meccanismi alla base del neuroblastoma. L'impegno grazie a una borsa di Fondazione Umberto Veronesi Prendersi cura dei piccoli malati di cancro in memoria di Riccardo
Per ricordare la scomparsa di suo figlio, Roberto Valerio aiuta i piccoli pazienti oncologici dei Paesi più poveri. Col sostegno di Fondazione Umberto Veronesi Neuroblastoma: quali speranze dall’immunoterapia?
L’immunoterapia ha mostrato un grande potenziale nella cura di alcuni tumori solidi. Migliorare la tecnica per colpire anche le neoplasie infantili è l’obiettivo di Francesca Romana Mariotti L’impegno di Sara per curare i tumori dei bambini
Sara Ciceri studia l’evoluzione dei tumori pediatrici attraverso la loro eterogeneità. Obiettivo: sviluppare terapie più mirate e personalizzate per i giovani pazienti