Tramite risonanza con contrasto mi è stata diagnosticata una neoplasia maligna al cervello. La mia domanda è: come fanno a definirla maligna e aggressiva? Cioè non bisogna essere valutato da un oncologo prima di dire se è aggressivo e maligno?
Antonio (domanda pervenuta tramite il form L'esperto risponde)
Risponde la Dr.ssa Giulia Marvaso, Divisione di Radioterapia - IEO - Istituto Europeo di Oncologia, Milano.
Caro Antonio,
la risonanza magnetica può suggerire che una lesione sia maligna se mostra alcune caratteristiche tipiche.
Per confermare la natura del tumore serve in genere una biopsia, cioè l’analisi diretta del tessuto, anche se non sempre è possibile o sicuro effettuarla, a seconda della sede o delle condizioni del paziente.
Il passo giusto ora è consultare un neurochirurgo di riferimento, che potrà valutare le immagini, capire se la biopsia è indicata e spiegare le diverse opzioni di trattamento.
È importante affrontare la situazione con serenità: oggi le tecniche diagnostiche e terapeutiche per i tumori cerebrali sono molto avanzate e permettono percorsi di cura sempre più personalizzati.

