Mia madre è deceduta all'età di 64 anni per un cancro alle ovaie. Sotto consiglio medico prendo la pillola da anni per prevenzione, vista la familiarità, ma compio 50 anni a dicembre e all'ospedale in cui vado per le eco transvaginali dicono che devo interromperla per andare in menopausa e la cosa mi terrorizza. Posso fare un test genetico e come devo procedere? Io vorrei togliere tutto.
Barbara (domanda pervenuta tramite il form L'esperto risponde)
Risponde il dottor Edgardo Somigliana, ginecologo presso la Clinica Mangiagalli – Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano
Gent.ma Barbara,
la sua domanda riguarda due aspetti distinti.
Il primo è l'uso della pillola anticoncezionale. Dopo i 50 anni, se una donna è entrata in menopausa, la pillola generalmente non rappresenta più la terapia più appropriata. Per capire se la menopausa è iniziata può essere necessario sospenderla per alcuni mesi ed effettuare una valutazione ginecologica. Se dovessero comparire sintomi della menopausa, esistono terapie ormonali sostitutive che utilizzano dosaggi molto più bassi rispetto alla pillola e sono specificamente studiate per questa fase della vita. Ha fatto bene ad assumere la pillola per molti anni: sappiamo infatti che il suo utilizzo prolungato contribuisce a ridurre il rischio di tumore ovarico. Intorno ai 50 anni, però, è opportuno rivalutare la terapia insieme al proprio ginecologo.
Il secondo aspetto riguarda il rischio ereditario. I test genetici non sono indicati per tutte le donne, ma vengono proposti dopo una consulenza genetica, durante la quale uno specialista ricostruisce la storia familiare e valuta se esistono i criteri per eseguire l'analisi dei geni associati alla predisposizione ai tumori dell'ovaio e della mammella, come BRCA1 e BRCA2. Nel suo caso, il fatto che sua madre abbia avuto un tumore ovarico rappresenta certamente un elemento che merita una valutazione specialistica. Capisco il desiderio di "togliere tutto" per sentirsi al sicuro, ma un intervento preventivo di asportazione delle ovaie e delle tube è una decisione importante, che viene presa solo quando esiste un'indicazione precisa, sulla base del rischio individuale e dell'eventuale presenza di una predisposizione genetica. Il consiglio è quindi di rivolgersi a un centro di genetica oncologica o a un centro specializzato nei tumori eredo-familiari, dove potrà ricevere una consulenza approfondita e decidere insieme agli specialisti il percorso più appropriato per la sua situazione.

