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Geni BRCA1 e BRCA2

I geni BRCA1 e BRCA2 sono coinvolti nei meccanismi di riparazione del DNA. Quando presentano specifiche mutazioni, questa funzione può alterarsi determinando un accumulo di mutazioni genetiche che nel tempo aumentano il rischio di sviluppare alcune forme di tumore.

BRCA1 e BRCA2 sono due geni coinvolti nei meccanismi di riparazione del DNA. La presenza di determinate mutazioni in questi geni aumenta il rischio di sviluppare alcune forme di tumore, in particolare della mammella e dell'ovaio. Identificare queste alterazioni genetiche permette di definire percorsi personalizzati di sorveglianza e prevenzione.

Cosa sono i geni BRCA1 e BRCA2?

BRCA1 e BRCA2 sono due geni presenti nel patrimonio genetico di ogni individuo. La loro funzione è produrre proteine coinvolte nella riparazione dei danni al DNA, contribuendo a mantenere la stabilità del patrimonio genetico delle cellule. Per questa ragione vengono definiti geni oncosoppressori: il loro corretto funzionamento rappresenta uno dei meccanismi attraverso cui l'organismo contrasta lo sviluppo dei tumori.

Cosa accade quando sono mutati?

Quando BRCA1 o BRCA2 presentano una variante genetica patogenetica che ne compromette il funzionamento, la capacità delle cellule di riparare alcuni danni al DNA può risultare ridotta. Questo favorisce l'accumulo di ulteriori alterazioni genetiche che, nel tempo, possono contribuire alla trasformazione tumorale.

Le mutazioni possono essere ereditarie e trasmesse sia dalla madre sia dal padre. Una persona portatrice ha una probabilità del 50% di trasmettere la mutazione a ciascun figlio, indipendentemente dal sesso.

Essere portatori di una mutazione BRCA non significa sviluppare necessariamente un tumore, ma avere una probabilità di ammalarsi superiore a quella della popolazione generale.

Quali tumori sono associati alle mutazioni BRCA?

I tumori maggiormente associati alle mutazioni ereditarie di BRCA1 e BRCA2 sono quelli della mammella e dell'ovaio.

Nelle donne portatrici di una mutazione patogenetica, il rischio di sviluppare un tumore della mammella nel corso della vita può superare il 60%, rispetto a circa il 13% della popolazione femminile generale.

Per il tumore ovarico, il rischio nel corso della vita è stimato intorno al 39-58% per BRCA1 e al 13-29% per BRCA2, rispetto a circa l'1% della popolazione generale.

Le mutazioni BRCA sono associate anche a un aumento del rischio di tumore della prostata, del pancreas e della mammella maschile, con differenze a seconda del gene coinvolto.

Cosa fare se si è portatori di una mutazione BRCA?

La presenza di una mutazione BRCA consente di individuare le persone che possono beneficiare di strategie di prevenzione e sorveglianza personalizzate. Le possibilità dipendono dal tipo di tumore e devono essere valutate nell'ambito di un percorso di consulenza oncogenetica.

Per il tumore della mammella le principali strategie sono due. La prima è la sorveglianza intensiva, che prevede controlli più precoci e frequenti rispetto alla popolazione generale, attraverso esami come la risonanza magnetica e la mammografia. La seconda è la chirurgia preventiva, attraverso la mastectomia bilaterale, che permette di ridurre il rischio di sviluppare un tumore al seno di almeno il 90-95%.

Per il tumore dell'ovaio, invece, la situazione è differente. Attualmente non esistono esami di screening che abbiano dimostrato di ridurre la mortalità nelle donne ad alto rischio. Per questa ragione, la principale strategia preventiva è rappresentata dall'asportazione delle ovaie e delle tube, generalmente proposta dopo il completamento del progetto riproduttivo.

La scelta del percorso più appropriato deve tenere conto dell'età, della storia personale e familiare, del gene coinvolto e delle preferenze individuali. L'obiettivo è ridurre il rischio di sviluppare un tumore o favorirne la diagnosi precoce, evitando interventi non necessari e garantendo un'assistenza proporzionata al rischio individuale.

NOTA BENE: Le informazioni contenute in questa pagina non sostituiscono il parere e le spiegazioni del tuo medico.

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