Influenza: picco a Capodanno, ma il virus sarà meno aggressivo
Già 467mila gli italiani colpiti dall'influenza. Meno aggressiva rispetto allo scorso anno, ma raggiungerà più persone
Il virus dell'influenza quest'anno è arrivato in anticipo. Risultato? Il picco, anziché a fine gennaio, arriverà intorno a Capodanno ma già oggi - sono i primi dati diffusi al congresso della SIMG, la Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie - 467 mila italiani sono stati colpiti dalla malattia. Una buona ed una cattiva notizia: il virus di quest'anno è meno potente. Per contro l'influenza coinvolgerà un numero maggiore di persone.
QUEST'ANNO PIU' CASI DI INFLUENZA
«Nel 2017 in Australia - spiega Aurelio Sessa, responsabile della SIMG per l'area influenzale - il virus ha fatto registrare un 25% di casi in più rispetto all’anno precedente. L’esperienza ci insegna che queste tendenze tendono a ripetersi nel nostro emisfero dove la brutta stagione arriva dopo. Quindi anche in Italia e in Europa potremmo avere un vero e proprio boom di contagi. La scorsa stagione l’influenza ha interessato in totale oltre cinque milioni e trecentomila italiani e ha fatto registrare altrettante sindromi respiratorie acute».