Con il ciclo classico a due dosi gli anticorpi non riescono a neutralizzare efficacemente la Omicron. Ma la dose booster ripristina la capacità di fermare il virus. I risultati in due studi su Nature Medicine e Cell
Per neutralizzare la variante Omicron due dosi di vaccino non bastano. Se però si effettua il booster gli anticorpi generati sono in grado di bloccare il virus. Non solo, la neutralizzazione avviene anche negli ex-malati che hanno incontrato una variante differente ma a patto che abbiano effettuato almeno una dose di vaccino. I risultati dei test di neutralizzazione, che indicano indirettamente la capacità di protezione dalla malattia, sono stati pubblicati dalle riviste Nature Medicine e Cell.
TERZA DOSE FONDAMENTALE
Una delle poche certezze di fronte alla variante Omicron che tanto si sta diffondendo a livello globale in queste settimane è la necessità di una dose booster. Grazie ad essa, gli anticorpi generati sono in grado di neutralizzare efficacemente il virus riportando la protezione dal contagio e dalla malattia grave a livelli elevati. Mentre cominciano ad arrivare i primi dati sul campo relativi alla protezione conferita dalla dose booster (la protezione da malattia grave si attesta tra l'80% e l'85%), gli studi di laboratorio sulla capacità neutralizzante degli anticorpi dopo la dose booster cominciano a farsi robusti con risultati decisamente confortanti.