Al 2 settembre 2021 in Italia risulta completamente vaccinato contro Covid-19 il 71,7% della popolazione avente diritto, ovvero dai 12 anni in su. Ma solo una piccolissima percentuale di quel 30% mancante è realmente impossibilitata -a volte temporaneamente- a ricevere il vaccino. Ci sono infatti casi -molto rari- in cui a causa di specifiche ipersensibilità ai componenti è possibile rimandare la vaccinazione. Ecco in quali casi nell'elenco stilato dalla SIMG, la Società Italiana di Medicina Generale.
Vaccini anti Covid-19: controindicazioni solo per rare e specifiche ipersensibilità
L'allergia ad alcuni componenti può far propendere per posticipare o scegliere un diverso tipo di vaccino. I consigli della SIMG, la Società Italiana di Medicina Generale

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