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Alimentazione

Tre noci al giorno a difesa del cuore

pubblicato il 30-07-2012
aggiornato il 12-07-2017

Non si tratta di frutta, ma di semi. Ricchi di tanti grassi, per lo più insaturi, dunque "buoni". Tra questi gli acidi grassi omega3 indispensabili per il nostro organismo che non sa produrli da sè. Alta la funzione di questo alimento sia nella prevenzione sia nella cura dei disturbi cardiovascolari

Tre noci al giorno a difesa del cuore

La chiamiamo frutta secca, ma non è frutta. Le noci, le nocciole e le noccioline, i pistacchi, le mandorle sono in realtà il seme della pianta, depositario di sostanze nutritive importanti.

Stavolta parliamo delle noci in particolare. E’ ormai “sapienza” diffusa che 3-4 noci al giorno incidono positivamente sulla salute sotto diversi profili. Una funzione è di abbassare significativamente i fattori di rischio cardiovascolare e l’incidenza di infarti nelle persone sane.

Le noci porterebbero benefici anche nell’abbassare il colesterolo e regolare la pressione sanguigna e sono consigliate a chi soffre di diabete per tenere sotto controllo effetti e rischi secondari della malattia.

ESSENZIALI NELLA DIETA

Questo seme-frutto è ricco di proteine e carboidrati ma soprattutto di grassi. Dei quali soltanto il 10% sono saturi, cioè grassi “cattivi”. Il resto sono grassi “buoni”, essendo insaturi, e i loro effetti benefici sono ormai ben conosciuti tra il largo pubblico.

Soprattutto sono note le potenzialità preventive e curative degli acidi grassi omega 3, che si trovano anche nel pesce, nei semi, oltreché nella frutta secca, tutti cibi che scarseggiano nelle nostre abitudini alimentari.

Gli omega 3 vengono anche chiamati “acidi grassi essenziali” poiché il nostro organismo non sa produrli mentre i loro poteri di tutela dell’apparato cardiocircolatorio li rendono indispensabili nella nostra dieta.

Si sa anche che sono importanti precursori di molecole implicate nella regolazione infiammatoria, ragione per cui oggi vengono studiati in oncologia come possibili anti tumorali. Ad oggi, però, i risultati ottenuti non permettono di fare affermazioni certe in questo senso.

UN CONDIMENTO MULTIUSO

Infine, parliamo di fibra: ne occorrono 30 grammi al giorno. Le noci non ne sono particolarmente ricche, ma possono ben contribuire accanto a frutta, verdure, cereali integrali e legumi al fabbisogno quotidiano.

Come mangiare le famose 3 noci al giorno? Da sole, ovviamente, ma anche come “condimento” di insalate, pastasciutte, macedonie o nella prima colazione insieme a cereali integrali, latte o yogurt.

Facciamo del guscio della noce un guscio protettivo per il nostro cuore, in particolare.

PER SAPERNE DI PIU'

Lucilla Titta, nutrizionista della Fondazione Veronesi, tiene una rubrica, “Prevenire mangiando”, all’interno della trasmissione “Primo tempo”. Il canale è Class Tv Msnbc.

La puntata sulle noci: lunedì 29 maggio ore 9.30


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