Dona ora
Cardiologia

I reni sono tra gli organi più colpiti da Covid-19

L'infezione dà Sars-CoV-2 può colpire anche i reni, ponendo le basi per un decorso più grave della Covid-19. Dializzati e trapiantati di rene più a rischio in caso di contagio

L’infezione da Sars-CoV-2 colpisce innanzitutto i polmoni. Già, innanzitutto. Ma non solo. Con un anno di esperienza sulle spalle, oggi sappiamo che Covid-19 può lasciare il segno anche su altri organi. Tra tutti, i reni sono oggi riconosciuti tra i più a rischio. E osservati con un occhio di riguardo: sia per la fragilità dei pazienti con un’insufficienza d’organo sia perché la malattia è in grado di mettere a repentaglio la loro tenuta. Un aspetto da non trascurare, richiamato in occasione del World Kidney Day: la giornata mondiale dedicata alla salute dei reni (11 marzo). Una delle evoluzioni più temute di Covid-19 è rappresentata infatti proprio dall’insufficienza renale, considerata un’insidia in grado di mettere a repentaglio la vita di pazienti già indeboliti da giorni o settimane trascorsi facendo i conti con la polmonite interstiziale.

Fai una donazione regolare

Sostieni la ricerca, sostieni la vita

Frequenza di donazione
Importo della donazione