In Italia sono sei milioni le persone con problemi alla tiroide, ghiandola dalla particolare forma a farfalla che si trova nella parte anteriore del collo, sotto il pomo d'Adamo. Gli ormoni prodotti dalla tiroide (tiroxina e triiodotironina), sono coinvolti in numerosi processi determinanti, ad esempio, nello sviluppo perinatale del Sistema Nervoso Centrale, nella stimolazione della crescita, e nelle funzioni metaboliche, necessarie ad adeguare il nostro corpo alle necessità energetiche e alla temperatura ambientale. Le notizie che circolano nei confronti di questa importante ghiandola sono molte, e il rischio di incappare in informazioni scorrette, o vere e proprie fake news, è alto. Per questo motivo, in occasione della Settimana Mondiale della Tiroide (25-31 maggio 2022) l’Istituto Superiore di Sanità, insieme alle Società Scientifiche e alle Associazioni dei Pazienti, ha contribuito alla stesura di un vero e proprio decalogo per rispondere in modo corretto alle tante domande sulla salute della tiroide, sfatando anche qualche falso mito.
AUMENTO DI PESO
Problemi di sovrappeso si possono presentare in pazienti con ipotiroidismo grave mentre nell’ipotiroidismo lieve, molto più frequente, di regola non si riscontrano. I pazienti obesi possono presentare alterazioni modeste degli esami di funzione tiroidea, che vanno correttamente inquadrati dall’endocrinologo. In ogni caso, l’uso di farmaci a base di ormone tiroideo a scopo dimagrante è assolutamente sconsigliato: non è adeguato, né efficace, e presenta rischi per la salute.






