Giocare con la sabbia e fare lunghi bagni in mare o in piscina sono il passatempo preferito dei bambini durante il periodo estivo, non senza rischi. Malattie infettive come impetigine, pidocchi, micosi e verruche, infatti, possono circolare con più facilità proprio in estate. Con la dottoressa Maria Rosaria Marchili, responsabile dell'Unità Operativa di Pediatria ad alta complessità assistenziale del Bambino Gesù di Roma, impariamo a proteggere i più piccoli dalle insidie di sabbia e acqua, sia dolce sia salata.
I RISCHI DELLA SPIAGGIA
Virus, funghi e batteri crescono molto bene in tutti gli ambienti caldo umidi come la spiaggia dove, in presenza di acqua e sabbia, possono proliferare con maggiore facilità. Particolarmente rischiosi sono i mari inquinati con divieto di balneazione, ricchi di germi. I bambini, che spesso ingeriscono acqua facendo il bagno, sono maggiormente esposti a contrarre infezioni. Se il mare è pulito si parte sicuramente avvantaggiati, ma i rischi non mancano comunque. Anche la sabbia gioca un ruolo determinante: portandola alla bocca, il bambino rischia di infettarsi con virus o batteri.







