Daniele Banfi
Giornalista professionista del Magazine di Fondazione Umberto Veronesi dal 2011. Laureato in Biologia presso l'Università Bicocca di Milano - con specializzazione in Genetica conseguita presso l'Università Diderot di Parigi - ha un master in Comunicazione della Scienza ottenuto presso l'Università La Sapienza di Roma. In questi anni ha seguito i principali congressi mondiali di medicina (ASCO, ESMO, EASL, AASLD, CROI, ESC, ADA, EASD, EHA). Tra le tante tematiche approfondite ha raccontato l’avvento dell’immunoterapia quale nuova modalità per la cura del cancro, la nascita dei nuovi antivirali contro il virus dell’epatite C, la rivoluzione dei trattamenti per l’ictus tramite la chirurgia endovascolare e la nascita delle nuove terapie a lunga durata d’azione per HIV. Dal 2020 ha inoltre contribuito al racconto della pandemia Covid-19 approfondendo in particolare l'iter che ha portato allo sviluppo dei vaccini a mRNA. Collabora con diverse testate nazionali.
TerapieChirurgia ginecologica: isterectomia, ooforectomia e salpingectomia
Gli interventi di chirurgia ginecologica comportano la rimozione di organi dell'apparato riproduttivo femminile come utero, ovaie o tube di Falloppio. Si tratta di procedure utilizzate per il trattamento di diverse patologie, tra cui i tumori dell’utero e dell’ovaio, ma che possono essere eseguite anche a scopo preventivo in donne con rischio genetico aumentato. TerapieChirurgia del seno: mastectomia o quadrantectomia?
Esistono due approcci chirurgici principali per rimuovere il tumore al seno: l'intervento di conservazione del seno (chirurgia conservativa), noto anche come quadrantectomia, e la mastectomia (rimozione totale del seno). Vediamoli più in dettaglio per capire quando vengono scelti e come affrontarli al meglio. TerapieChirurgia ricostruttiva: un passo in più verso la ripresa
Un intervento chirurgico per la rimozione del tumore può lasciare segni ben visibili sul corpo, che possono anche ostacolare il percorso di recupero psicologico e funzionale dopo la malattia. Infatti, se anche la ferita guarisce perfettamente e il cancro viene eliminato, gli esiti della chirurgia possono influire sulla qualità di vita sia dal punto di vista emotivo che da quello più pratico e funzionale. Entra in gioco qui la chirurgia ricostruttiva, che aiuta i pazienti nel recupero post-operatorio, sia dal punto di vista funzionale che estetico. TerapieChirurgia oncologica: quando serve e come affrontarla al meglio
La chirurgia rappresenta uno degli approcci più antichi di fronte al tumore. Ne parla già nel I secolo avanti Cristo il medico romano Celso e altre testimonianze dell’utilizzo del bisturi contro il cancro sono arrivate a noi dai secoli passati. Ancora oggi questo tipo di trattamento è parte integrante del percorso di cura dopo una diagnosi oncologica, seppur non abbia più molto a che vedere con le antiche testimonianze. Chirurgia robotica, tecnologie all’avanguardia e combinazioni con altre terapie non chirurgiche, rendono oggi l’intervento uno strumento efficace, sempre meno invasivo ed estremamente sicuro per il paziente. Completano il quadro le numerose opzioni disponibili per gestire il dolore durante e dopo l’operazione e per evitare il rischio di infezione. TerapieImmunoterapia
L’immunoterapia è una strategia di cura contro i tumori che sfrutta il sistema immunitario del paziente per combattere la malattia. A differenza degli altri approcci - come chemio e radioterapia - che agiscono direttamente sulle cellule tumorali, l’immunoterapia stimola il sistema immunitario affinché riconosca ed elimini le cellule cancerose. TerapieTerapie a target molecolare
Le terapie a target molecolare sono farmaci sviluppati per bloccare specifiche proteine mutate o alterate che guidano la crescita e la sopravvivenza delle cellule tumorali. La loro introduzione ha segnato l’avvio della medicina di precisione. Il capostipite è imatinib, approvato nel 2001 per la leucemia mieloide cronica, che ha trasformato una patologia fino ad allora letale in una condizione oggi controllabile a lungo termine. TerapieRadioterapia
La radioterapia è uno dei principali trattamenti contro i tumori, utilizzata per distruggere le cellule tumorali e ridurre il rischio di recidiva. Questa terapia sfrutta le radiazioni ionizzanti, mirate con precisione, per colpire le aree malate preservando il più possibile i tessuti sani circostanti. TerapieAnticorpi coniugati
Gli anticorpi coniugati, detti anche antibody-drug conjugates (ADC), sono farmaci che uniscono due componenti: un anticorpo capace di riconoscere una proteina specifica espressa dalle cellule tumorali e una molecola di chemioterapico. L’idea è di portare la chemioterapia direttamente dentro le cellule malate, risparmiando il più possibile i tessuti sani. TerapieTerapia ormonale dei tumori
La terapia ormonale, nota anche come ormonoterapia o terapia endocrina, è un trattamento oncologico che utilizza farmaci per modulare o bloccare l’azione di specifici ormoni che influenzano la crescita delle cellule tumorali. TerapieImmunoterapia cellulare CAR-T e CAR-NK
L’immunoterapia cellulare rappresenta una delle strategie terapeutiche più innovative ed efficaci nella lotta contro i tumori. Si tratta di una tecnica che sfrutta il potere del sistema immunitario del paziente, potenziandolo per riconoscere e distruggere le cellule tumorali in modo selettivo. Tra le principali forme di immunoterapia cellulare oggi disponibili, vi sono le CAR-T (Chimeric Antigen Receptor T-Cell Therapy) e le più recenti CAR-NK (Chimeric Antigen Receptor Natural Killer Cells). Entrambe le strategie mirano a potenziare specifiche cellule del sistema immunitario attraverso l’ingegneria genetica, rendendole capaci di combattere il tumore con maggiore efficacia.