Si è concluso il 19 marzo il ciclo di conferenze dedicate alla prevenzione oncologica e ai corretti stili di vita, tenute dagli esperti di Fondazione Veronesi presso gli istituti di formazione dell’Esercito Italiano.
L’iniziativa si inserisce nel quadro del protocollo d’intesa siglato tra la Fondazione e l’Esercito, finalizzato a promuovere la cultura della prevenzione e il sostegno alla ricerca scientifica, attraverso un dialogo continuo tra mondo militare e civile, nel segno di valori condivisi quali impegno, coraggio e spirito di servizio.
Le conferenze si sono svolte presso le Scuola Sottufficiali dell’Esercito, la Scuola Ufficiali dell’Esercito, le Scuole Militari “Teulié” e “Nunziatella”, e l’Accademia Militare, coinvolgendo gli Allievi e gli Ufficiali frequentatori in momenti di approfondimento e confronto sui temi della salute e del benessere psicofisico.
Nel corso degli incontri, gli esperti e divulgatori scientifici di Fondazione Veronesi hanno illustrato i principi della prevenzione primaria, evidenziando come l’adozione di corretti stili di vita, alimentazione equilibrata, attività fisica e attenzione al proprio benessere, rappresenti uno strumento fondamentale per ridurre i fattori di rischio e preservare nel tempo l’efficienza operativa.
Particolare attenzione è stata dedicata al ruolo della formazione nella costruzione di una solida cultura della salute. I frequentatori, futuri comandanti e responsabili del personale, sono stati sensibilizzati sull’importanza di mantenere elevati standard psicofisici e di trasmettere tali valori ai propri collaboratori, contribuendo a rafforzare la prontezza operativa e la resilienza dei reparti.
L’iniziativa ha rappresentato un significativo momento di crescita personale e professionale, favorendo una maggiore consapevolezza dell’importanza della prevenzione come elemento integrante della preparazione militare.
Il ciclo di conferenze conferma l’impegno dell’Esercito Italiano nella formazione completa del proprio personale, orientata non solo allo sviluppo delle capacità operative, ma anche alla tutela del benessere e alla valorizzazione della persona, quale risorsa fondamentale della Forza Armata.











