Per valorizzare il talento, la professionalità e la passione dei nostri ricercatori, dal 2018 Fondazione Veronesi ha istituito il “Fondazione Umberto Veronesi Award” per premiare le tre migliori ricerche di scienziati sostenuti da Fondazione e pubblicati nell’anno precedente. Il riconoscimento del valore di 5mila euro, è stato consegnato in occasione della Cerimonia dedicata ai finanziamenti alla ricerca scientifica del 12 maggio 2026 presso l'Università Statale di Milano.
I vincitori di questa edizione sono: Matteo Claudio Da Vià, sostenuto da Fondazione Veronesi dal 2022 al 2025; Silvia Pedretti, sostenuta nel 2022, 2024 e 2025; Elisabetta Stanzani, sostenuta dal 2018 al 2021; e Matteo Tamborini, sostenuto nel 2019 e nel 2020. Il premio a Silvia Pedretti è stato assegnato in memoria di Letizia Granieri, ricercatrice sostenuta da Fondazione Veronesi e scomparsa prematuramente. I riconoscimenti a Elisabetta Stanzani e Matteo Tamborini sono stati invece dedicati alla memoria di Roselia Ciccone, ricercatrice sostenuta da Fondazione Veronesi e scomparsa a causa di un sarcoma ultra-raro.
Silvia Pedretti
D-lactate and glycerol as potential biomarkers of sorafenib activity in hepatocellular carcinoma (Signal Transduction and Targeted Therapy, 27 giugno 2025)
Lo studio dimostra che il farmaco sorafenib compromette la funzione dei mitocondri nelle cellule tumorali del fegato, causando cambiamenti metabolici. I risultati fanno emergere due molecole nel sangue, D-lattato e glicerolo, che possono indicare se la terapia è efficace o se il tumore sviluppa resistenza.
Matteo Claudio Da Vià
Aberrant single-cell phenotype and clinical implications of genotypically defined polyclonal plasma cells in myeloma (Blood, 26 Giugno 2025)
Questo studio analizza per la prima volta le caratteristiche molecolari delle plasmacellule policlonali in pazienti con mieloma, evidenziandone la disfunzionalità rispetto a plasmacellule di donatori sani, associata a uno stato infiammatorio elevato e con impatto sulla sopravvivenza.
Elisabetta Stanzani e Matteo Tamborini
Extracellular vesicles released by glioblastoma cancer cells drive tumor invasiveness via Connexin-43 gap junctions (Neuro-Oncology, 30 Gennaio 2025)
La ricerca mostra che le cellule di glioblastoma rilasciano piccole vescicole che consentono alle cellule tumorali di comunicare tra loro tramite la proteina Connexina-43. Il contenuto rilasciato dalle vescicole favorisce l’invasività del tumore ed è particolarmente attivo nelle cellule associate a maggiore resistenza alla terapia e a una rapida progressione.

