Kirey, al fianco di Fondazione Veronesi dal 2019, rinnova il proprio sostegno anche per il 2026, confermando una collaborazione quest’anno orientata al sostegno della ricerca scientifica nell’ambito dei tumori femminili. Il finanziamento dell’azienda contribuirà infatti a sostenere il lavoro di Alfredo Smiriglia, Dottore di ricerca in Scienze Biomediche, dedicato al carcinoma mammario ER+.

Il carcinoma mammario ER+ (ER-positivo, dall’inglese Estrogen Receptor) prende il nome dalla presenza, nelle cellule tumorali, del recettore degli estrogeni α, in grado di legarsi a questi ormoni. La segnalazione estrogenica influenza lo sviluppo del tumore che viene comunemente trattato con terapie farmacologiche mirate a ridurre la proliferazione delle cellule malate. Nonostante i benefici clinici iniziali, tuttavia, una quota rilevante di pazienti sviluppa resistenza ai trattamenti, con conseguente recidiva della malattia.
Evidenze scientifiche recenti indicano che il carcinoma mammario ER+ è caratterizzato anche da alterazioni del metabolismo del colesterolo, con produzione di molecole capaci di attivare il recettore ER e di promuovere sia la crescita tumorale sia la resistenza alle terapie convenzionali.
Il progetto si propone quindi di approfondire il ruolo di queste molecole derivate dal metabolismo del colesterolo nella progressione del carcinoma mammario ER+, utilizzando campioni di cellule sia sensibili che resistenti alla terapia. Sarà anche analizzata la proteina CYP1A1, identificata come enzima rilevante in analisi preliminari, per chiarire il suo ruolo nella sintesi di molecole derivanti dal colesterolo e valutare se la sua inibizione possa migliorare l’efficacia dei trattamenti disponibili.
