alzheimer
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Se si tiene a bada l’ormone dell’appetito si invecchia meglio
Uno studio conferma gli effetti preventivi della restrizione calorica sui processi neurodegenerativi, in particolare l'Alzheimer. Sarebbe la grelina a controllare l'invecchiamento cerebrale Il cervello che non invecchia
Un'ottima notizia l'ha definita Lancet: si rilevano meno casi di demenza e un miglioramento delle facoltà cognitive degli anziani in Europa. Insomma: invecchiamo ma a mente lucida Dove e perché nasce la gelosia
Nella sua forma delirante è una malattia, spesso alla base di stalking, omicidi e suicidi. A Pisa hanno individuato la zona cerebrale coinvolta. Inoltre si sa che è un eccesso di dopamina a originarla. I tre tipi di questo sentimento: reattivo, ossessiva e delirante Meno cibo fa bene al cervello
Tra gli anziani il deterioramento cognitivo lieve risulta doppio tra quanti mangiano di più. Una ricerca Usa sostiene che la mente è più brillante con due giorni di digiuno alla settimana. L’interpretazione dello psicogeriatra Con la diagnosi precoce fermi l’Alzheimer
Comincia la «settimana del cervello» che mobilita i neurologi di tutto il mondo per far sapere che oggi si riescono a individuare le malattie degenerative cerebrali molto prima dei sintomi esterni. E in questa fase le cure si dimostrano utili Con mille passi al giorno allontani depressione e Alzheimer
E’ un “miracolo” dello sport confermato da nuove ricerche. Muoversi, fare sport è uno dei più potenti, se non il più potente, preventivi dell’Alzheimer. Anche la danza ha mostrato effetti benefici. Importante è ripetere quotidianamente l’impegno fisico e aumentarlo progressivamente Quando la medicina è servita in tavola
Si chiama nutraceutica la scienza che studia le proprietà medicali di alcuni cibi. Dal cacao alla soia, al lupino gli alimenti che si dimostrano efficaci per molte patologie Uscire dal coma sulle note di Chopin
La musica aiuta il recupero neurologico dopo un incidente o un ictus. E’ una terapia utilizzata con Alzheimer, Parkinson, afasia, autismo. Gli esperti ora chiedono di essere riconosciuti