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ictus

96 elementi
  1. Una proteina spia del rischio di un secondo ictus
    MagazineUna proteina spia del rischio di un secondo ictus
    Per chi ha avuto un ictus ischemico il pericolo maggiore è averne un altro. Una ricerca americana punta sul ruolo della proteina C-reattiva per rilevare le situazioni rischiose
  2. Assolti gli antidepressivi: non mettono a rischio il cuore
    MagazineAssolti gli antidepressivi: non mettono a rischio il cuore
    Uno studio su 240 mila persone dimostra che gli inibitori della ricaptazione della serotonina non aumentano il pericolo di infarti e aritmie, anzi sembrano ridurlo. Cautele invece con i triciclici
  3. Più infarti e ictus se si è depressi da anziani
    MagazinePiù infarti e ictus se si è depressi da anziani
    Un’indagine lunga dieci anni ha mostrato un’incidenza più alta di problemi cardio e cerebrovascolari
  4. Fa bene al cuore la terapia a base di testosterone
    MagazineFa bene al cuore la terapia a base di testosterone
    Tra gli anziani può diminuire il livello degli ormoni sessuali. Riportarli nella norma (con gel o iniezioni) evidenzia un effetto protettivo della cura contro infarto e ictus
  5. Stenosi carotidea asintomatica: serve l’intervento?
    L’esperto rispondeStenosi carotidea asintomatica: serve l’intervento?
    Risponde Piero Montorsi, professore associato di malattie cardiovascolari dell’università Statale di Milano e direttore della seconda unità operativa di cardiologia invasiva del Centro Cardiologico Monzino di Milano
  6. La Giornata Mondiale dedicata agli ictus
    MagazineLa Giornata Mondiale dedicata agli ictus
    Come si riconoscono? Come intervenire? E' possibile fare prevenzione? Tutte le risposte nell'approfondimento di Fondazione Veronesi
  7. Ictus, quando la colpa è del troppo lavoro
    MagazineIctus, quando la colpa è del troppo lavoro
    Rimanere in ufficio più di 55 ore alla settimana aumenta il rischio del 33%. Una direttiva europea fissa i limiti, ma molti Stati non si sforzano per farla rispettare
  8. Ictus: se una parte del cervello si ammala, si cura la parte sana
    MagazineIctus: se una parte del cervello si ammala, si cura la parte sana
    Recenti strategie prevedono che la zona cerebrale non colpita sia stimolata a funzionare di più per “riparare” l’altra. Stimolazioni e cellule staminali nella nuova medicina del recupero