È una delle raccomandazioni che ginecologi e pediatri comunicano subito, non appena vengono a conoscenza di una gravidanza.
Supplementare la dieta con acido folico (o vitamina B9) - la cui sintesi endogena è insufficiente a soddisfare il fabbisogno - è tra i primi compiti richiesti alle future mamme.
Il comportamento a tavola di un genitore, infatti, condiziona in maniera importante lo sviluppo del futuro neonato.
Qualità del cibo ed energia in esso contenuta: le raccomandazioni sono diverse e portano spesso la donna, una volta scoperta la gravidanza, a cambiare in maniera decisa le proprie abitudini alimentari.






