Dona ora
Alimentazione

A Parigi stop all’alcol durante l’emergenza caldo: perché?

Alcolici e canicola non vanno d’accordo. Ecco che cosa succede al nostro corpo se si beve quando il termometro sfiora i 40 gradi

Mentre il paese boccheggiava in preda alla canicule, il ministero dell’Interno francese ha raccomandato alle prefetture di limitare il consumo di alcolici nei luoghi pubblici durante eventi e in certe fasce orarie, a partire dal 26 giugno fino alla fine dell’emergenza caldo. Perché? Cosa succede se si bevono alcolici quando fuori il termometro sfiora i quaranta gradi?

A Parigi è stata la situazione di emergenza a spingere la decisione imporre divieti in occasione di eventi pubblici, dai concerti agli eventi istituzionali, al fine di limitare i malori legati al caldo, i disordini e non sovraccaricare gli ospedali già in difficoltà.

LE RACCOMANDAZIONI IN ITALIA

Ma aldilà dei divieti, la raccomandazione ha fondamenti scientifici ben consolidati. Anche il Ministero della Salute nostrano, d’altra parte, durante le ondate di calore consiglia di:

  • bere molti liquidi
  • moderare l’assunzione di bevande contenenti caffeina
  • evitare bevande alcoliche. 

L'EFFETTO DELL'ALCOL CON IL CALDO

Il punto è che la calura estiva aggiunge delle aggravanti agli effetti negativi degli alcolici per la salute, spiega Chiara Matilde Ferrari, biologa nutrizionista e supervisore scientifico per Fondazione Veronesi: «Il consumo di alcol durante i periodi di alte temperature è ancora più sconsigliato. Il rischio di aumentare la disidratazione è probabilmente quello più intuitivo: l'alcol ha infatti un effetto diuretico che, insieme alla perdita di liquidi dovuta alla sudorazione, può favorire un ulteriore stato di disidratazione».

Fra i grandi equivoci estivi, infatti, c’è la convinzione che gli alcolici, in primis la birra, siano buoni dissetanti. Non è così, dato che, come spiegano gli specialisti, il metabolismo dell'alcol richiede acqua e per questo dopo il suo consumo, aumenta la diuresi, ovvero si espellono più urine, e aumenta anche la sensazione di sete. Morale: se lo scopo è dissetarsi, nulla è più efficace, salutare ed economico dell’acqua.

Ma non basta. Chi beve alcolici è più indifeso di fronte alle alte temperature: «L’alcol induce vasodilatazione periferica, alterando i meccanismi di termoregolazione dell'organismo. Questo può rendere più difficile la gestione del calore corporeo e aumentare il rischio di malesseri legati al caldo, fino al colpo di calore» avverte Chiara Matilde Ferrari.

Niente di buono neppure per il dopo pasto: gli alcolici rallentano la digestione, non l’aiutano.
Infine, in queste notti afose, è bene ricordare che l’alcol altera le fasi profonde del sonno e, anche se sembra aiutare l’addormentamento, il sonno che ne consegue sarà facilmente agitato da risvegli frequenti.

Fai una donazione regolare

Sostieni la ricerca, sostieni la vita

Frequenza di donazione
Importo della donazione