Addio ai grassi trans: in maniera realistica entro il 2023. Ha il sapore della crociata l'ultima iniziativa lanciata dall'Organizzazione Mondiale della Sanità per far fronte all'impatto che una dieta squilibrata ha sulla salute cardiovascolare. I grassi trans, reperibili sopratutto negli snack dolci e salati di produzione industriale, sono responsabili di almeno cinquecentomila decessi annui nel mondo: senza distinzione, tra i Paesi in via di sviluppo e quelli occidentali. Motivo per cui, dal momento che «gli acidi grassi trans aumentano i livelli di colesterolo Ldl, biomarcatore attendibile per il rischio cardiovascolare, e riducono quelli del colesterolo Hdl, che invece porta via il colesterolo cattivo dalle arterie e lo trasporta verso il fegato», l'obiettivo è quello di rimpiazzarli: senza alterare il gusto dei cibi, ma dando una sforbiciata al numero di eventi e decessi per cause cardiovascolari.
Grassi trans: addio per tutti entro il 2023?
L'Organizzazione Mondiale della Sanità vuole eliminare i grassi trans dagli alimenti di origine industriale per abbattere il numero dei decessi annui correlati, per cause cardiovascolari

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