In che modo il consumo di carne influenza la salute di cuore ed arterie? Due recenti pubblicazioni, arrivate da oltreoceano, per vie diverse portano alla medesima conclusione: limitare bistecche e salumi a tavola aiuta a tenere lontane le malattie cardiovascolari. Restano molti meccanismi da chiarire e molti nessi da dimostrare, restano limiti di metodo (ad esempio le ricerche in questione non considerano variabili fondamentali come le modalità di cottura), ma il messaggio è importante in termini di salute pubblica, dal momento che si tratta di comportamenti quotidiani, diffusi e, soprattutto, modificabili. ![]()
LO STUDIO SULLA FLORA BATTERICA INTESTINALE
Un recentissimo lavoro diffuso dall’American College of Cardiology dimostra che una dieta prevalentemente vegetariana ha effetti benefici sul microbioma intestinale, l’insieme dei batteri che popolano il nostro apparato digerente e la cui composizione, a sua volta, ha un impatto su diversi aspetti della nostra salute, dal metabolismo alle difese immunitarie. In particolare, i ricercatori hanno puntato l’attenzione su un metabolita della flora batterica intestinale chiamato TMAO (trimetilammina N-ossido), già noto per essere collegato al rischio di malattie cardiovascolari. Hanno esaminato un gruppo di oltre 700 donne, confrontando varie informazioni sulle abitudini di vita, su patologie coronariche e infarti, e sui livelli plasmatici di TMAO nell’arco di un decennio.







