Il segreto per conciliare il consumo di frutta e il diabete è selezionare quei frutti che contengono meno zuccheri e che hanno un basso indice glicemico. In realtà, quando si parla di frutta e diabete, non esistono divieti assoluti. E' vero, infatti, che alcuni contengono una maggiore percentuale di zuccheri, ma ciò non giustifica un loro completo allontanamento dalla tavola di chi soffre di diabete. Non bisogna mai dimenticare, infatti, che la quantità totale di carboidrati ricavati da un determinato cibo (carico glicemico) è spesso più importante della loro qualità (indice glicemico). In altre parole, quindi, anche la frutta zuccherina può essere consumata con le dovute accortezze, prima fra tutte la moderazione delle quantità. Ecco una piccola guida su quale frutta e verdura scegliere:
Verdura, frutta e legumi: quali scegliere in caso di diabete?
Il segreto per conciliare frutta e diabete è selezionare quei frutti che contengono meno zuccheri e che hanno un basso indice glicemico. In realtà, quando si parla di frutta e diabete, non esistono divieti assoluti
Alimenti consigliati
Ortaggi: piselli, fagioli, ceci, lenticchie
Frutta fresca: mele, pere, nespole, fragole, albicocche, arance, pesche, lamponi
Da assumere, ma con moderazione
Frutta fresca: banane, cachi, uva, fichi
Alimenti da evitare (consumo saltuario)
Frutta secca, pesche sciroppate, purè di patate

Fai una donazione regolare
Sostieni la ricerca, sostieni la vita
Articoli correlati
Hantavirus, casi su nave da crociera: cosa sappiamoNegli ultimi giorni l’attenzione mediatica si è concentrata sulla vicenda dei casi di hantavirus registrati a bordo della nave da crociera MV Hondius. Al momento si contano otto casi, di cui tre confermati in laboratorio e tre decessi. La vicenda non è più limitata ai passeggeri ancora a bordo. Le autorità sanitarie svizzere hanno confermato un caso in un uomo che…
Ogm: cosa dice la scienza, cosa vede il pubblicoMais resistente agli insetti, riso arricchito di vitamina A, soia più tollerante agli erbicidi: gli organismi geneticamente modificati (OGM) sono già presenti, da anni, nella filiera alimentare globale, per la comunità scientifica sono sicuri quanto gli alimenti convenzionali. Eppure continuano a suscitare diffidenza, e anche il modo in cui vengono rappresentati può giocare una parte…
Lo stress lascia il segno: il cortisolo rafforza la memoriaPerché ricordiamo con precisione alcuni momenti, mentre altri scompaiono nel giro di poche ore? Una nuova ricerca suggerisce che il cortisolo, l’ormone rilasciato durante lo stress, gioca un ruolo chiave nel rendere più solidi i ricordi emotivamente intensi. Lo studio, pubblicato su Science Advances, ha ricostruito i meccanismi cerebrali che spiegano questo effetto. LO STUDIO I ricercatori hanno coinvolto 26…
Fumo: “In 4 anni raddoppiato l’uso di sigarette elettroniche e tabacco riscaldato”Prosegue la raccolta firme nazionale per sostenere l’aumento di 5 euro della tassazione su tutti i prodotti da fumo e a base di nicotina. L’obiettivo è arrivare alle 50.000 firme necessarie per presentare la proposta di legge al Parlamento e oggi, al giro di boa delle 40.000 firme raggiunte, i promotori ricordano che fra le…
Social e skincare: troppi prodotti possono irritare la pelleLe routine di skincare promosse sui social sono sempre più complesse. In alcuni casi prevedono dieci o più passaggi, con l’uso combinato di detergenti, sieri, acidi, esfolianti, retinoidi e creme. Ma più prodotti non significa necessariamente più benefici. Al contrario, l’impiego eccessivo o scorretto di alcune sostanze può irritare la pelle e compromettere la barriera…
