Il segreto per conciliare il consumo di frutta e il diabete è selezionare quei frutti che contengono meno zuccheri e che hanno un basso indice glicemico. In realtà, quando si parla di frutta e diabete, non esistono divieti assoluti. E' vero, infatti, che alcuni contengono una maggiore percentuale di zuccheri, ma ciò non giustifica un loro completo allontanamento dalla tavola di chi soffre di diabete. Non bisogna mai dimenticare, infatti, che la quantità totale di carboidrati ricavati da un determinato cibo (carico glicemico) è spesso più importante della loro qualità (indice glicemico). In altre parole, quindi, anche la frutta zuccherina può essere consumata con le dovute accortezze, prima fra tutte la moderazione delle quantità. Ecco una piccola guida su quale frutta e verdura scegliere:
Verdura, frutta e legumi: quali scegliere in caso di diabete?
Il segreto per conciliare frutta e diabete è selezionare quei frutti che contengono meno zuccheri e che hanno un basso indice glicemico. In realtà, quando si parla di frutta e diabete, non esistono divieti assoluti
Alimenti consigliati
Ortaggi: piselli, fagioli, ceci, lenticchie
Frutta fresca: mele, pere, nespole, fragole, albicocche, arance, pesche, lamponi
Da assumere, ma con moderazione
Frutta fresca: banane, cachi, uva, fichi
Alimenti da evitare (consumo saltuario)
Frutta secca, pesche sciroppate, purè di patate

Fai una donazione regolare
Sostieni la ricerca, sostieni la vita
Articoli correlati
Tumore del colon e sindrome di Lynch: un vaccino per prevenirloNelle persone con sindrome di Lynch, in futuro la prevenzione del tumore del colon potrebbe passare dalla vaccinazione. E’ questo, in estrema sintesi, il messaggio che emerge da uno studio pubblicato sulla pagine della rivista Nature Medicine. Il vaccino Nous-209 si è dimostrato utile nel generare una risposta immunitaria duratura contro le proteine anomale in…
Il sonno del weekend protegge la salute mentale dei giovani?Recuperare nel weekend il sonno perso durante la settimana potrebbe offrire una piccola ma concreta protezione contro i sintomi depressivi in adolescenti e giovani adulti. È quanto suggerisce uno studio basato su dati nazionali statunitensi, pubblicato sul Journal of Affective Disorders. Le abitudini quotidiane possono certamente variare da Paese a Paese, ma tra scuola, impegni…
Proteine ovunque: moda o reale necessità?Barrette, yogurt, gelati e persino acqua in bottiglia: ormai i produttori alimentari sembrano in grado di arricchire di proteine qualsiasi prodotto, pur di cavalcare una tendenza in rapida ascesa tra i consumatori. Infatti, secondo un recente articolo pubblicato su Nature, gli alimenti arricchiti con proteine e gli integratori proteici costituiscono un mercato da decine di…
Per il trattamento della sclerosi multipla un aiuto dall’IAGrazie a una piattaforma di screening computazionale, un team internazionale coordinato dall’Ospedale San Raffaele di Milano ha individuato nel bavisant, molecola originariamente studiata per i disturbi del sonno, un possibile candidato per il trattamento della sclerosi multipla progressiva. I risultati di questa ricerca preclinica, pubblicati su Science Translational Medicine, mostrano come il farmaco sia in…
Sonno e cancro: perché dormire conta anche nella curaBen trecento pagine sotto un titolo che mette insieme due temi che, a lungo, sono stati considerati di peso molto diverso. Il sonno è spesso percepito – anche da molti medici – come un fattore secondario rispetto al cancro. I curatori del volume ribaltano questa prospettiva, evidenziando il ruolo del sonno come funzione biologica fondamentale…
