Dona ora
Altre News

Tutte le malattie debellate dai vaccini

E’ una storia di successi: dal pioniere Jenner all’eradicazione di malattie come poliomielite, vaiolo e meningite. Così è cambiata la medicina

L’idea è semplice e allo stesso tempo geniale: insegnare al sistema immunitario a riconoscere il potenziale pericolo predisponendo le difese necessarie in caso di reale attacco.

E’ questo, in estrema sintesi, il significato della vaccinazione.

Il primo a mettere in pratica l’idea fu, nel lontano 1796, il medico inglese Edward Jenner.

Lo scienziato osservò che le mungitrici che contraevano il vaiolo bovino (una forma molto più lieve del vaiolo che colpisce l’uomo), e successivamente guarivano, non contraevano mai il vaiolo umano.

Egli provò quindi ad iniettare del materiale preso dalla pustola di vaiolo bovino in un ragazzo di 8 anni e la malattia non si sviluppò. Da quel momento inizia l’era dei vaccini, uno dei più potenti strumenti di prevenzione a disposizione della sanità pubblica. 

 

MENINGITE

A differenza di quanto si possa pensare, un altro caso di successo delle vaccinazioni riguarda la meningite.

Tecnicamente si tratta di una malattia del sistema nervoso centrale, generalmente di origine infettiva, caratterizzata dall'infiammazione delle membrane protettive che ricoprono l'encefalo e il midollo spinale.

A scatenare la meningite sono prevalentemente i microrganismi. Uno di essi è l'Haemophilus influenzae di tipo B. Dal 1980 molti paesi hanno incluso l'immunizzazione contro questo batterio nei loro schemi di vaccinazione infantile di routine.

Ciò ha praticamente eliminato in tali paesi questo patogeno come causa di meningite nei bambini.

Un altro in grado di causare la malattia è Neisseria meningitidis. Esistono 13 diversi siero-gruppi di meningococco, ma solo cinque causano meningite e altre malattie gravi: A, B, C, Y e W 135.

In Italia e in Europa, i siero-gruppi B e C sono i più frequenti. Nei paesi in cui è stato introdotto il vaccino contro il meningococco di gruppo C, i casi provocati da questo patogeno sono diminuiti considerevolmente.

Buone notizie giungono anche per il tipo B, il sierotipo ad oggi più pericoloso: è da poco entrato in commercio un vaccino i cui risultati sembrerebbero far ben sperare.

Fai una donazione regolare

Sostieni la ricerca, sostieni la vita

Frequenza di donazione
Importo della donazione