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Alimentazione

Frutta e verdure abbassano il rischio di arteriopatie periferiche

pubblicato il 14-06-2017
aggiornato il 11-07-2017

Un ampio studio americano confermerebbe l’efficacia di frutta e verdura, regolarmente consumata, contro le ostruzioni delle arterie, anche in presenza di fattori di rischio importanti come il fumo

Frutta e verdure abbassano il rischio di arteriopatie periferiche

Nuove conferme sui benefici di frutta e verdura. Le ultime riguardanouna riduzione del rischio di sviluppo di arteriopatie periferiche, una patologia importante che interessa le arterie degli arti superiori e inferiori. Ad attestarli è uno studio condotto dalla New York University School of Medicine, negli Stati Uniti, pubblicato sulla rivista Arteriosclerosis Thrombosis and Vascular Biology.


Mangiare frutta e verdura porta (pure) felicità
 

 

LA RICERCA

Lo studio ha coinvolto quasi 3,7 milioni di persone, uomini e donne di età media di 65 anni e, di questi, all’incirca 234mila affetti da una forma di arteriopatia periferica. Obiettivo dell’indagineera infatti dimostrare la possibile influenza di alimenti quali frutta e verdura su questa forma di malattia. In ambito cardiovascolare precedenti studi avevano già mostrato un effetto positivo sul rischio di cardiopatie coronariche e ictus derivante da 5 porzioni giornaliere di frutta e verdura raccomandate dalle Linee Guida internazionali. Nessuna ricerca, fino ad ora, aveva invece analizzato l’eventuale relazione con le arteriopatie periferiche.

 

L’ARTERIOPATIA PERIFERICA

È una condizione clinica che colpisce le arterie degli arti superiori (le braccia) e inferiori (le gambe), quest’ultime più spesso interessate dalla problematica. L’origine è l’ostruzione o il restringimento delle arterie, del cosiddetto lume arterioso, con la conseguenza di ridurre l’afflusso di sangue e di ossigeno. Esistono dei fattori di rischio, comel’età superiore ai 50 anni (si stima che un ultrasettantenne su 3 ne possa soffrire); il sesso maschile che predispone maggiormente alla patologia rispetto a quello femminile; alcune condizioni cliniche in particolare sovrappeso e obesità, pressione alta, diabete, , colesterolo e trigliceridi sopra la norma, elevati livelli di omocisteina, un aminoacido presente nel sangue che rappresenta un fattore di stress ossidativo per l’organismo,. A questi fattori si aggiungono poi alcune abitudine voluttuarie nocive, prime fra tutte il fumo e la sedentarietà, una dieta poco sana.


Come cuocere frutta e verdura?
 

 

I SINTOMI DELLA ARTERIOPATIA PERIFERICA

Le arteriopatie periferiche, nei casi lievi, possono essere anche asintomatica, mentre in stadi più avanzati si possono manifestare vari sintomi caratteristici: un dolore muscolare alle gambe simile a crampi (claudicatio intermittens), più specificatamente al polpaccio, o anche alle braccia durante lo svolgimento di diverse attività, che può anche scomparire dopo pochi minuti di riposo e la cui localizzazione dolorosa dipende anche dalla posizione della arteria ostruita o ristretta; possono associarsi anche un intorpidimento o debolezza dell'arto colpito, il mutamento del colore e l’abbassamento della temperatura dell’arto stesso che risulterà quindi più freddo, il cambiamento del colore della pelle, più lucida, fino nei casi più gravi, alla comparsa di piaghe. Negli uomini, nelle forme di arteriopatie periferiche più avanzate, può verificarsi anche un problema di disfunzione erettile.

 

L'AZIONE PROTETTIVA DI FRUTTA E VERDURA

I dati dello studio della New York University School of Medicine non lasciano dubbi: frutta e verdura sono utilissime alla salute vascolare, anche se gli americani sembrano bocciare il consumo di vegetali, mangiando molto meno delle due porzioni di frutta e almeno tre di verdure giornaliere raccomandate dalle Linee Guida nutrizionali americane. Infatti nel corso dell’indagine solo il 29 per cento dei partecipanti ha dichiarato di aver mangiato tre porzioni di frutta e di verdura ogni giorno; contro circa la metà che ha rispettato le quantità dei consumi ma soltanto per metà dei giorni della settimana. Si sono inoltre evidenziate anche differenze regionali: con consumi più regolari negli Stati del Pacifico e più sporadico fra i residenti negli Stati del centro e del Sud. A conclusione dello studio è stato possibile osservare che ai maggiori consumatori di frutta e verdura si associava una probabilità minore di sviluppare una arteriopatia periferica.



 

FRUTTA, VERDURA E FUMATORI

Un ulteriore dato interessante emerso dallo studio, è stato il beneficio preventivo contro le arteriopatie periferiche apportato da frutta e verdura fra i fumatori attuali o ex: «Le maggiori evidenze erano associabili a fumatori giovani, meno significativi sono stati i risultati tra i fumatori anziani e affatto o poco rilevanti quelli ottenuti fra colore che non avevano mai fumato», ha concluso Jeffrey S. Berger, uno degli autori dello studio. A conferma dell’assunto iniziale: ovvero che frutta e verdura fanno bene contro le arteriopatie periferiche, anche in presenza di alcuni importanti fattori di rischio come il fumo, appunto.

 


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Commenti (2)

Redazione 13-07-2017
Gentile Salvatore, il quesito è interessante e la risposta è complessa per uno spazio dedicato ai commenti. Troverà domani sul sito un articolo in risposta alla sua domanda, nella sezione L'Esperto risponde e in home page del Magazine. Cordialmente la Redazione
SALVATORE SALVATO11-07-2017
Da tempo immemore ci vengono consigliati frutta e verdura, le giornate di raccolta fondi per la ricerca sono accompagnate da cesti di arance rosse. Ma impazza nel web, ispiratrice una pubblicazione di Pub Med, la tesi che le arance, e gli agrumi in genere, sono cancerogeni per il loro contenuto di lisine e arginina, precursori delle poliammine, coinvolgendo pareri di medici anche noti. Solo perché le poliammine contribuiscono alla crescita cellulare (ma non lo fanno tutti i cibi?). Aggiungo che gli agrumi e i frutti "acidi" contengono abbondante vitamina C che è un antiradicali liberi per antonomasia. Se ci fosse un fondo di verità in questa contro-disinformazione, gli agrumi e la frutta acida dovrebbero essere proibiti ai malati oncologici? Chiedo una parola su questa vicenda da chi argomenta con cognizioni scientifiche.

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