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Fumo

Fumo per ridurre lo stress: cos'è peggio per la salute?

pubblicato il 24-05-2016
aggiornato il 28-02-2017

Le risposte del Quaderno "Il fumo - Una dipendenza che mette a rischio la salute" (scaricabile gratuitamente dal nostro sito)

Fumo per ridurre lo stress: cos'è peggio per la salute?

È vero, lo stress induce nell’organismo una condizione di infiammazione che, se diventa cronica nel tempo, può danneggiare la salute. Proprio per questo non dovremmo fumare: il fumo, oltre a farci introdurre oltre quattromila sostanza tossiche, aumenta il carico di stress per il nostro corpo. La nicotina, che agisce su specifici recettori in diversi organi, aumenta il battito cardiaco e la pressione arteriosa, restringe i vasi sanguigni, fa lavorare il cuore più in fretta e con più fatica, causa leggera sudorazione e aumenta il metabolismo. Tutte condizioni che causano attivazione e quindi stress.

Allora perché ci sembra che accendere una sigaretta ci rilassi? Fumare placa l’agitazione e il nervosismo da astinenza, senza contare la componente rituale e psicologica (ad esempio, se la associamo al nostro momento di pausa serale sul divano) dandoci l’illusione di avere un effetto calmante, ma in realtà è esattamente l’opposto.

Fumare è una delle principali fonti di stress per l’intero organismo, ed è altamente dannoso per la salute.

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