Oncologia

Melanoma: come riconoscere un neo sospetto?

pubblicato il 13-05-2017

Il controllo costante dei nei è la miglior forma di diagnosi precoce in caso di melanoma

Melanoma: come riconoscere un neo sospetto?

Il melanoma ha l’enorme vantaggio di essere immediatamente visibile e diagnosticabile: con più attenzione da parte delle persone, una migliore prevenzione e dunque diagnosi precoci sarebbe possibile evitare quei 1500 casi scoperti ogni anno in Italia quando sono ormai metastatici e lasciano poche speranze.

A cosa prestare attenzione?

Ce lo spiega il dottor Mario Santinami, direttore dell'unità complessa melanomi e sarcomi all'Istituto Nazionale Tumori di Milano.

MELANOMA: COME RICONOSCERE UN NEO SOSPETTO?

Daniele Banfi
Daniele Banfi

Giornalista professionista è redattore del sito della Fondazione Umberto Veronesi dal 2011. Laureato in Biologia presso l'Università Bicocca di Milano - con specializzazione in Genetica conseguita presso l'Università Diderot di Parigi - ha un master in Comunicazione della Scienza. Collabora con diverse testate nazionali.


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