In Italia, 1 persona su 3 è ipertesa. Ha, cioè, valori di pressione sanguigna troppo alti. E, per questa ragione, assume quotidianamente dei farmaci, con l’obbiettivo di ridurre i rischi per la salute cardiovascolare. Una prassi che non deve cambiare nel corso dell’epidemia di Coronavirus. «Le terapie per l’ipertensione devono essere portate avanti come sempre», dichiara Ciro Indolfi, direttore dell’unità operativa complessa di cardiologia del policlinico di Catanzaro e presidente della Società Italiana di Cardiologia. «Il rispetto degli schemi terapeutici serve a proteggere se stessi e a non rischiare di sovraccaricare gli ospedali in questa fase delicatissima».
Coronavirus: i pazienti ipertesi non devono sospendere le cure
Dubbi legati a un possibile «vantaggio» che gli ipertensivi Ace-inibitori garantirebbero al Coronavirus. Ma non è il caso di modificare le cure

Fai una donazione regolare
Sostieni la ricerca, sostieni la vita
Articoli correlati
Prevenzione personalizzata: quando il DNA diventa una guidaDimmi che DNA hai e ti dirò quali malattie potresti sviluppare. È questo, in estrema sintesi, il principio alla base della futura medicina predittiva: leggere nel genoma -ma non solo- le tracce del rischio individuale, per intervenire prima che la malattia si manifesti. Ed è proprio a questo tema che guarda il premio “Lombardia è…
Covid accelera (nelle donne) l’invecchiamento cardiovascolareUn’infezione da Sars-CoV-2, il virus responsabile di Covid-19, può portare nelle donne ad un invecchiamento precoce del sistema cardiovascolare. Non solo, gli autori dello studio -i ricercatori dell’Université Paris Cité- si sono spinti oltre quantificando in 5 anni il tempo medio di invecchiamento. L’analisi, presentata al recente congresso dell’European Society of Cardiology e pubblicato sull’European…
Così il caldo impatta sulla salute dei reniLe temperature estreme impattano in maniera significativa sul nostro organismo, inclusi i reni. In estate, come sottolineato dalla Società Italiana di Nefrologia (SIN), aumenta infatti il rischio di andare incontro alla formazione di calcoli renali e addirittura all’insufficienza renale. LA DISIDRATAZIONE E I CALCOLI RENALI Il presupposto di partenza, come confermato dai dati emersi dal…
Vaccinazioni: una protezione in più per chi affronta la malattiaLe vaccinazioni sono una risorsa di salute cruciale per proteggere la salute dei pazienti oncologici, più esposti ai rischi infettivi a causa della malattia e delle terapie. Eppure chi è in cura per un tumore spesso ha dubbi, fatica a trovare risposte esaurienti o perfino ascolto, non di rado indicazioni diverse da medico a medico.…
Le tecniche di rilassamento abbassano la pressione?Le tecniche di rilassamento per combattere lo stress possono contribuire ad abbassare la pressione alta, almeno nel breve periodo, ma l’efficacia a lungo termine resta incerta. È quanto emerge da una valutazione dei risultati di studi precedenti, pubblicati sulla rivista BMJ Medicine. IL RUOLO DELLO STRESS La pressione alta colpisce circa un terzo delle persone…

