Le donne contraggono meno l’infezione da Covid 19 e hanno meno probabilità di sviluppare i sintomi peggiori come le polmoniti. Infatti i decessi nel sesso femminile sono di gran lunga inferiori. Diverse sono le spiegazioni che gli scienziati hanno ipotizzato per interpretare questo fenomeno e, tra queste, potrebbe avere un ruolo anche il consumo di tabacco.
SIGARETTE E COVID19
Perché? «Tutti sappiamo che i più colpiti da quest’epidemia sono gli over 65 e in quella generazione il consumo di tabacco era molto più diffuso fra i maschi» risponde Giulia Veronesi, direttrice del programma strategico di Chirurgia Robotica Toracica presso l’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano e membro del Comitato scientifico per la lotta al fumo di Fondazione Umberto Veronesi. «Negli anni ‘50 in Italia il numero delle donne fumatrici era estremamente più basso di quello degli uomini. Che il genere maschile sia più predisposto ad ammalarsi di Coronavirus si è visto anche dalle precedenti epidemie di SARS e di MERS. Ed è certo che i polmoni dei fumatori sono più infiammati e danneggiati da tutte le sostanze nocive contenute nelle sigarette. Per questo potrebbero essere anche più esposti al rischio di Covid19 e delle sue conseguenze più severe».







