«Umiliati e offesi». E’ deciso il professor Marco Trabucchi nel definire il modo in cui sono stati – e sono – trattati gli anziani in questo periodo di pandemia da nuovo Coronavirus. «Umiliati perché si sono trovati ai margini degli interventi sia nelle case di riposo, sia nelle proprie case e sia negli ospedali». Continua il professor Trabucchi che è presidente dell’Associazione italiana di Psicogeriatria e : «Offesi perché fatti sentire come un peso per l’organizzazione, solo dei costi, e non col pieno diritto di fa parte della cittadinanza e della vita… La vita non si misura per quantità, ma ogni momento ha un suo peso inestimabile. Invece si sente un coro, inespresso o apertamente detto: tanto sono dei vecchi…».
Evviva la longevità ma abbasso il vecchio? Gli anziani e il Coronavirus
«Umiliati e offesi» definisce gli anziani in questa pandemia lo psicogeriatra Marco Trabucchi. Molti non chiamano il 118 per paura di “sparire”. Le conquiste di anni di ricerca disconosciute in pochi giorni

Fai una donazione regolare
Sostieni la ricerca, sostieni la vita
Articoli correlati
Troppo anziani per essere curati? Il caso dell’amiloidosiSull’amiloidosi cardiaca, malattia rara portata in primo piano dalla dolorosa vicenda del fotografo Oliviero Toscani morto nel gennaio 2025, è stato predisposto un “position paper” promosso e coordinato dall’Osservatorio malattie rare (Omar),. A dire il vero, l’amiloidosi è stata scelta e illustrata come caso emblematico di un altro problema, più esteso e trasversale, l’ageismo sanitario.…
Una dieta a base vegetale aiuta ad arrivare più sani ai 70 anniQual è l’effetto di una dieta a base vegetale, cioè dove si consumano di rado alimenti di origine animale, rispetto alle malattie croniche? Di studi scientifici ce ne sono molti. Quello che spesso manca è un campione molto ampio con un follow-up a lungo termine, cioè che permetta di monitorare le stesse persone per periodi…
RSA, il paradosso dell’assistenza: quando la cura anticipa il peggioramentoPer un anziano su cinque, entrare in una RSA significa perdere in poco tempo la capacità di decidere per sé. Per uno su tre, affrontare l’incontinenza. Per molti, vivere una condizione percepita come peggiore della morte. A descrivere questo scenario è un ampio studio canadese pubblicato su JAMA Network Open, che ha seguito oltre 120…
La demenza digitale esiste?Il timore di una possibile correlazione tra l’uso della tecnologia digitale e un aumento del rischio di demenza sembra essere smentito da un recente studio pubblicato su Nature Human Behavior. Secondo i neuroscienziati che lo hanno condotto, infatti, le tecnologie digitali risultano invece associate a un ridotto declino cognitivo. IL TIMORE DELLA DEMENZA DIGITALE Lo…
Come abbassare il colesterolo negli anziani?I consigli dell’esperto per la gestione del colesterolo in età avanzata, evitando il rischio di interazioni farmacologiche e possibili effetti collaterali

