Dona ora
Neuroscienze

Le «voci» della schizofrenia (e non solo) calano con la stimolazione magnetica

La tecnica non invasiva della stimolazione magnetica transcranica aiuta ad alleviare le allucinazioni uditive

Sentire le «voci» è un fenomeno noto. Diverse volte se ne sono occupati letteratura e cinema e, nella consapevolezza diffusa, è un sintomo classico della schizofrenia. Il che è vero, ma le «voci», allucinazioni, uditive,compaiono anche in altre condizioni. Ora un esperimento condotto in Francia, all’Università di Caen, suggerisce che per spegnere le voci o almeno diminuirle sia efficace la stimolazione magnetica transcranica, una tecnica di neuromodulazione non invasiva, che impiega magneti posizionati sulla testa del paziente e viene già impiegata per combattere la depressione resistente. La persona non avverte niente quando vengono inviati gli impulsi magnetici.

LE ALLUCINAZIONI UDITIVE

Per chi soffre di schizofrenia uno dei sintomi più pesanti da sopportare (anche per chi gli sta vicino) sono le allucinazioni che possono essere visive, tattili, ma più spesso uditive. Spesso sotto forma, appunto, di voci che possono esprimere minacce, indurre confusione, o essere difficili da distinguere dalla realtà. Può trattarsi di una sola voce o di più voci in competizione tra di loro. Possono criticare di continuo quel che la persona fa o sembrare la voce di un parente o un amico morto.

Fai una donazione regolare

Sostieni la ricerca, sostieni la vita

Frequenza di donazione
Importo della donazione