La marijuana? È un vizio da giovani. Sono in molti a pensarla così, ma l'opinione diffusa non è così vicina alla realtà. L'atteggiamento «soft» maturato negli ultimi anni nei confronti della cannabis sta infatti determinando un aumento dei consumi anche tra gli adulti. Dati stratificati per età, relativamente all'Italia, non ve ne sono. Ma le informazioni che arrivano dagli Stati Uniti, dove il consumo della marijuana è oggi autorizzato in 29 Paesi, confermano un trend dei consumi crescente anche tra i «baby boomers»: anziani e adulti nati dall'immediato secondo dopoguerra ai primi anni '60. Una situazione derivante tanto dall'utilizzo ricreativo quanto a scopo terapeutico, che fornisce uno spunto di riflessione: la dipendenza da quelle che spesso vengono definite droghe leggere non va ricercata soltanto tra i più giovani.
La marijuana «dilaga» tra gli adulti e gli anziani
CANNABIS TERAPEUTICA E A USO

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